Ci sono tragedie che ci lasciano senza parole”. Così commenta il Presidente dell’ANP, Antonello Giannelli che continua: “voglio esprimere alla famiglia le mie più sentite condoglianze. Sono vicino a tutta la comunità scolastica che immagino attonita e sconvolta.
Trovo terribilmente sconcertante che questo sia potuto accadere e che sia accaduto a scuola. La scuola fa tutto il possibile per educare i ragazzi alla convivenza civile ma ritengo evidente che siamo di fronte a un malessere sociale che richiede anche altro”
Francesca Bizzotto, comunicazione ANP bizzotto@anp.it, tel. 3394549965
Scuola: Giannelli (Presidi), ‘metal detector? E’ sicuramente utile, ma valutare caso per caso’
Roma, 19 gen. – (Adnkronos)
“Qualunque strumento, di qualsiasi tipo possa aiutare a prevenire episodi come quello di La Spezia è benvenuto, ma vanno ben valutati la fattibilità, i costi e la gestibilità. E’ chiaro che se la scuola di La Spezia avesse avuto il metal detector la tragedia non sarebbe accaduta, ma è chiaro anche che l’introduzione massiva di tale strumento non è di facile gestione. Credo di sia necessario valutare caso per caso, anche insieme al prefetto della città”. Così all’Adnkronos Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi in merito al tragico episodio avvenuto a La Spezia, dove uno studente è stato ucciso da un suo coetaneo, e all’eventuale uso del metal detector agli ingressi delle scuole.
“E’ chiaro che questo ragazzo ha perso il controllo e ha commesso un omicidio ma si tratta di evento legato ad un singolo individuo, non mi pare che la scuola di La Spezia fossa nota per episodi simili in passato, anzi, – continua Giannelli – e soprattutto credo sia necessario evidenziare che non dobbiamo pensare che un singolo caso per quanto grave, sia rappresentativo di quello che accade in media nella scuola italiana: questi fenomeni, questi episodi sono molto, molto limitati specialmente se facciamo un confronto con scuole di altri paesi”.
“Ribadisco che quanto accaduto è gravissimo, la perdita di un ragazzo è assolutamente inaccetabile, ma stiamo attenti a non lanciare un allarme sociale generalizzato, – conclude ancora Giannelli – la responsabilità non è della scuola che da sempre svolge la sua funzione sociale ed educativa”.
Francesca Bizzotto, comunicazione ANP bizzotto@anp.it, tel. 3394549965
