Dopo giorni di spasmodica attesa da parte degli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, il Ministero dell’istruzione e del merito con il D.M. n. 13 del 29 gennaio 2026 ha finalmente reso note le discipline oggetto delle prove scritte e del colloquio per il prossimo esame di maturità.
Avvisiamo fin da subito i nostri iscritti che nelle prossime settimane organizzeremo un webinar dedicato interamente al nuovo esame di maturità nel corso del quale approfondiremo insieme le novità introdotte e condivideremo suggerimenti operativi per affrontare al meglio questa fase delicata dell’anno scolastico.
Le tabelle allegate al decreto indicano le discipline oggetto della seconda prova scritta per tutti gli indirizzi. Fanno eccezione gli istituti professionali del vigente ordinamento per i quali le seconde prove vertono sulle competenze in uscita e sui nuclei fondamentali di indirizzo correlati. Insieme alle materie della seconda prova, il decreto definisce anche le quattro discipline oggetto del colloquio d’esame, ferme restando le specifiche indicazioni relative agli istituti professionali che richiedono un approccio differenziato e più aderente alla natura laboratoriale e professionalizzante di questi percorsi.
Il Ministero ha reso disponibile, come di consueto, anche un motore di ricerca – già attivo e consultabile online – per consentire agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico di conoscere in modo agevole e nel dettaglio le materie, indirizzo per indirizzo.
Cogliamo l’occasione per ricordare le principali modifiche introdotte dal D.L. n. 127/2025 che ha ridato all’esame di Stato del secondo ciclo la sua denominazione storica di esame di maturità.
Il decreto ha operato una rivisitazione sostanziale della funzione e della struttura dell’esame, ponendo al centro la misurazione del grado di maturazione personale, l’autonomia e la responsabilità acquisiti dallo studente al termine del percorso. L’esame, verificando le conoscenze disciplinari e valorizzando in modo sistematico l’impegno dimostrato in ambito scolastico e nelle attività coerenti con il percorso di studi assume esplicitamente una funzione orientativa, volta a supportare scelte consapevoli verso l’università, l’AFAM, gli ITS Academy o il mercato del lavoro.
Sul piano organizzativo, le commissioni saranno formate da un presidente esterno, due commissari esterni e due commissari interni per ogni classe, con una commissione ogni due classi.
Rimandiamo all’imminente webinar ogni ulteriore approfondimento sull’argomento, certi che l’occasione di confronto diretto sarà preziosa per chiarire dubbi operativi e condividere buone pratiche.
