Il Ministero dell’istruzione e del merito con il D.M. n. 13 del 29 gennaio 2026 ha finalmente reso note le discipline oggetto delle prove scritte e del colloquio per il prossimo esame di maturità.  

Antonello Giannelli, Presidente ANP, commenta: “Il decreto ha operato una rivisitazione sostanziale della funzione e della struttura dell’esame, rimettendo al centro la misurazione del grado di maturazione personale, l’autonomia e la responsabilità acquisiti dallo studente al termine del percorso. L’esame, verificando le conoscenze disciplinari e valorizzando in modo sistematico l’impegno dimostrato in ambito scolastico e nelle attività coerenti con il percorso di studi assume esplicitamente una funzione orientativa, volta a supportare scelte consapevoli verso l’università, l’AFAM, gli ITS Academy o il mercato del lavoro”.

Francesca Bizzotto, bizzotto@anp.it, tel. 3394549965