Come abbiamo avuto modo di affermare più volte, il Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici non è finalizzato solo alla misurazione della performance ma ha l’obiettivo primario di migliorare il sistema educativo nella sua globalità.
Per perseguire al meglio tale obiettivo, è a nostro avviso opportuno consentire quanto prima l’accesso alla piattaforma ai dirigenti scolastici. Questo consentirebbe a tutti gli interessati di prendere atto con il massimo anticipo possibile di eventuali criticità per potervi porre rimedio, evitando al contempo di dover provvedere all’indicazione di eventuali evidenze all’ultimo momento, come è invece avvenuto in fase di prima attuazione del Sistema.
Esso stesso precisa, nella tabella relativa alla tempistica di cui al paragrafo 7, che la voce «Visualizzazione progressiva in piattaforma dei dati presenti nel sistema informativo del Ministero e possibilità di integrazione da parte dei Dirigenti scolastici» ha come orizzonte temporale espresso «l’intero anno scolastico di riferimento». Si tratta di una scelta pienamente condivisibile, in quanto connota il Sistema quale processo dinamico, continuo e trasparente nel quale il dirigente è protagonista attivo e non mero destinatario di una valutazione esterna.
L’ANP chiede, pertanto, che l’Amministrazione consenta di accedere alla piattaforma prima possibile.
In questo modo, migliaia di colleghi avrebbero la facoltà – e anche la soddisfazione professionale – di vedere i propri indicatori popolarsi in corso d’anno oltre a poterne anche verificare la correttezza, a modulare la propria attività, a raccogliere con tempi distesi eventuali evidenze documentali prima della scadenza dei termini e della cristallizzazione delle posizioni.
A quest’ultimo riguardo, infatti, siamo ben consapevoli delle difficoltà incontrate lo scorso anno per raccogliere a posteriori gli elementi comprovanti l’efficacia delle azioni dirigenziali. Le criticità tecniche di cui ha sofferto la piattaforma – in corso di miglioramento per il 2025/26 – hanno costretto i colleghi a dover dimostrare il lavoro svolto nel 2024/25 in condizioni di eccessiva pressione, senza aver avuto la possibilità di verificare per tempo i dati che li riguardavano.
Tornando alla prospettiva della visualizzazione progressiva del punteggio conseguito, evidenziamo che così facendo si darebbe modo di esercitare quella funzione di autoregolazione e autovalutazione che il Sistema intende promuovere e che ha un senso reale solo se esercitata durante l’anno, non dopo che la valutazione è già avvenuta.
Infatti, non serve solo “misurare” bensì anche orientare, informare, responsabilizzare.
L’ANP continuerà a seguire l’evolversi della situazione, garantendo a ogni iscritto assistenza e consulenza in ogni fase del procedimento valutativo.
