Con decreto dipartimentale n. 3368 del 6 novembre 2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha formalmente costituito il Gruppo di lavoro incaricato di elaborare i provvedimenti attuativi della riforma degli istituti tecnici, prevista dall’articolo 26-bis del decreto-legge n. 144/2022, così come modificato dal decreto-legge n. 45/2025. 

La notizia, dunque, è che il Ministero in questo momento sta lavorando sulla piena attuazione di una delle riforme più ambiziose del PNRR che ha l’obiettivo di allineare i curricoli degli istituti tecnici alle competenze richieste dal tessuto produttivo nazionale, orientando il modello formativo verso l’innovazione di Industria 4.0 e l’innovazione digitale in un’ottica di piena sostenibilità ambientale. 

Il Gruppo di lavoro è articolato in un nucleo di coordinamento centrale, guidato dal Direttore Generale Ettore Acerra, coadiuvato da un team di supporto tecnico-amministrativo e da quindici coordinatori di indirizzo, ciascuno responsabile di specifici settori formativi. 

Il mandato affidato al Gruppo prevede la definizione di una serie di interventi strutturali che interesseranno profondamente l’assetto degli istituti tecnici. In particolare, si procederà alla ridefinizione degli indirizzi e delle articolazioni, all’elaborazione dei risultati di apprendimento in esito per ciascun percorso e alla strutturazione dei nuovi quadri orario. Tali interventi dovranno rispondere a criteri precisi già stabiliti dalla normativa, primo fra tutti il potenziamento dell’autonomia scolastica e la maggiore flessibilità nell’adeguamento dell’offerta formativa alle esigenze territoriali e alle innovazioni del contesto produttivo. 

In attesa della conclusione dei lavori del Gruppo, previsti per fine novembre, e dell’emanazione dei provvedimenti attuativi, invitiamo i dirigenti scolastici degli istituti tecnici ad attendere le comunicazioni ufficiali che il Ministero fornirà, si spera a breve, attraverso i canali istituzionali. 

La complessità della riforma e la necessità di garantire un’implementazione coerente e coordinata a livello nazionale richiedono di evitare iniziative anticipatorie che potrebbero rivelarsi non allineate con le disposizioni finali. 

Continueremo a monitorare l’evoluzione dei lavori e a fornire tempestivi aggiornamenti ai colleghi, affinché le scuole possano prepararsi adeguatamente alle novità che interesseranno l’istruzione tecnica a partire dal prossimo anno scolastico.