Il lavoro quotidiano del personale scolastico e, in primo luogo, dei dirigenti è diventato progressivamente più oneroso all’accrescersi della complessità sociale. La scuola risente inevitabilmente delle fragilità e delle tensioni che attraversano la nostra società. Ogni giorno si devono affrontare sfide che vanno ben oltre l’insegnamento e che riguardano quei fenomeni di disagio, bullismo e illegalità che minano la serenità del clima interno alle scuole. 

L’ANP accoglie pertanto con favore la nuova Direttiva congiunta del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero dell’Interno, nella ferma convinzione che la sicurezza non sia un limite ma, piuttosto, un indefettibile presupposto di garanzia della libertà di educare e di apprendere. 

A nostro avviso, infatti, il provvedimento – che si inserisce nell’alveo delle azioni volte alla promozione e alla diffusione della cultura della legalità e del rispetto delle regole di cui al Protocollo d’intesa siglato di recente tra i due Ministeri – risulta prudente, equilibrato e mirato. Mirato a proteggere una scuola che può così esercitare con la dovuta serenità la sua azione didattica, fisiologicamente idonea alla prevenzione, avvalendosi di uno strumento ulteriore di tutela. 

In particolare, riteniamo condivisibili i seguenti aspetti: 

  • le attività di controllo sono correttamente ed esclusivamente attribuite alle Forze di Polizia, evitando ogni impropria interferenza con i compiti lavorativi propri del personale scolastico; 
  • nessuna misura ha carattere generalizzato e indiscriminato e ogni azione sarà calibrata sulle reali necessità del singolo territorio, analizzate in modo condiviso presso le sedi istituzionali. 

In questo percorso, la figura del dirigente scolastico è valorizzata in quanto gli viene adeguatamente riconosciuto il ruolo centrale di tutela della comunità scolastica: 

  • ha la facoltà di richiedere interventi specifici e l’uso di strumenti tecnologici solo là dove ravvisi situazioni connotate da rilevante gravità 
  • partecipa attivamente al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per assicurare che ogni misura rispetti i diritti fondamentali di studenti e lavoratori 
  • agisce da ponte tra la scuola e le istituzioni, garantendo che le risposte al disagio giovanile siano sempre coordinate con i servizi sociali e sanitari. 

L’ANP, naturalmente, sarà al fianco dei dirigenti per supportarli in tutte le problematiche operative che potranno presentarsi.