Il decreto ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2026, adottato ai sensi del novellato articolo 21, comma 3, del D.lgs n. 62/2017, aggiorna in modo significativo il modello del Curriculum della studentessa e dello studente allegato al diploma di maturità, introducendo a partire dal corrente anno scolastico una nuova sezione dedicata ai risultati delle prove INVALSI e collocando il Curriculum all’interno del servizio digitale EPortfolio della Piattaforma Unica. 

Il Curriculum – documento rappresentativo dell’intero profilo dello studente, associato al Diploma tramite un numero identificativo – si articola in quattro parti: Istruzione e formazioneCertificazioniAttività extrascolastiche e la nuova sezione Prove Nazionali nella quale, a cura dell’INVALSI, sono riportati in forma descrittiva i livelli di apprendimento conseguiti nelle prove nazionali di italiano, matematica e lingua inglese (lettura e ascolto), insieme alla certificazione sulle abilità di comprensione e uso dell’inglese, in coerenza con il quadro europeo delle qualifiche e con le raccomandazioni UE sul riconoscimento delle stesse. 

L’inserimento dei dati nel Curriculum avviene in momenti distinti e progressivi: 

  • durante l’anno scolastico lo studente compila la parte relativa alle attività extrascolastiche 
  • dopo lo scrutinio finale la scuola inserisce le informazioni su percorso di studi, Formazione scuola-lavoro e certificazioni 
  • al termine dell’esame di maturità l’INVALSI integra la sezione relativa alle prove nazionali, attraverso il sistema informativo SIDI e la successiva messa a disposizione del documento definitivo nell’EPortfolio. 

Il Curriculum così formato è reso disponibile alle commissioni dell’esame di maturità 2026 già prima del colloquio, per consentire una effettiva valorizzazione del percorso complessivo dello studente (D.lgs. n. 62/2017, art. 17, co. 9: “Il colloquio ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale della studentessa o dello studente. A tal fine la commissione d’esame tiene conto anche delle informazioni contenute nel curriculum dello studente di cui all’articolo 1, comma 30, della legge 13 luglio 2015, n. 107”; D.M. n. 13/2026, art. 2, co. 2: “Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente”). 

Una volta conseguito il diploma, inoltre, il Curriculum sarà accessibile in versione integrale o limitata alla sola sezione delle prove nazionali, lasciando allo studente diplomato la scelta su come utilizzarlo nei contesti di orientamento, studio o lavoro. 

Dal punto di vista della privacy, il decreto definisce puntualmente i ruoli di Ministero, istituzioni scolastiche, INVALSI e Sogei, ribadendo che nel Curriculum sono trattati solo dati “comuni” degli studenti e che ogni trattamento deve avvenire nel rispetto dei principi previsti dal GDPR e dal Codice della privacy, con misure tecniche e organizzative orientate a prevenire accessi non autorizzati, perdita o alterazione delle informazioni. 

L’ANP ritiene che l’integrazione strutturale delle prove INVALSI nel Curriculum e nella Piattaforma Unica rafforzi il peso delle rilevazioni standardizzate nella rappresentazione pubblica del profilo dello studente, con effetti potenzialmente rilevanti sull’uso di tali esiti nelle pratiche di orientamento, auto-presentazione e selezione in ambito formativo e lavorativo. Al tempo stesso, la centralizzazione digitale su Unica ed EPortfolio rappresenta una condivisibile semplificazione per tutti gli attori coinvolti, studenti e famiglie in primis. 

Data la rilevanza del processo, ai fini di un corretto espletamento degli esami di maturità e per garantire l’efficacia del Curriculum in funzione orientativa, suggeriamo ai colleghi di far presidiare dai coordinatori di classe in modo accurato i flussi informativi e di condividere le novità in sede collegiale, affinché i docenti possano garantire agli studenti un accompagnamento competente nella comprensione e nell’utilizzo consapevole del documento.