Oggi, 3 marzo 2026, l’ANP ha partecipato a una riunione convocata presso il Ministero dell’istruzione e del merito sulle assunzioni dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/27. L’Amministrazione, rappresentata dalla Dott.ssa Maria Assunta Palermo, Direttore generale per il personale scolastico e dalla dott.ssa Maria Teresa Stancarone, dirigente dell’Ufficio II della medesima Direzione generale, ha chiarito sin dall’inizio la natura informale dell’incontro che ha riguardato le procedure in tema di reclutamento dei dirigenti scolastici.
Nell’articolo 1 della legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026) sono presenti:
- il comma 527 che trasforma le graduatorie regionali del concorso ordinario bandito nel 2023 in graduatorie a esaurimento e, inoltre, elimina le disposizioni che prevedevano la restituzione dei posti dal concorso riservato al concorso ordinario
- il comma 528 che integra le medesime graduatorie regionali con gli idonei ovvero con coloro che, pur non rientrando nel numero dei vincitori, hanno superato tutte le prove del concorso
Inoltre, come richiesto con forza e ottenuto dall’ANP, l’articolo 6, comma 6-ter del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 ha prorogato la disposizione, già applicata lo scorso anno, che attribuisce alla mobilità interregionale il 100% dei posti disponibili, accantonati quelli del contingente del concorso ordinario.
L’Amministrazione, pertanto, nel rispetto della vigente normativa, ha comunicato che intende procedere come nello scorso anno, mettendo a disposizione tutti i posti per la mobilità interregionale, fatto salvo l’accantonamento di cui sopra.
In questo momento, tuttavia, non è possibile fare previsioni attendibili sul numero di assunzioni in quanto non sono ancora disponibili i dati sui pensionamenti. Il Direttore generale Palermo ha comunque precisato che nel 2026/27 le istituzioni scolastiche saranno 7389, come previsto dal D.I. n. 124/2025, e che le reggenze dovrebbero essere circa 300 in ambito nazionale.
L’ANP ha espresso il convincimento che le divisioni interne alla categoria siano deleterie. La sua unità è per noi un valore irrinunciabile e pregiudicarla indebolirebbe fortemente la posizione sindacale della dirigenza, danneggiando le rivendicazioni di miglioramento generale della retribuzione e delle condizioni di lavoro. A nostro parere, il Ministero non può che applicare le norme in vigore e l’ANP vigilerà affinché esse siano interpretate correttamente.
Inoltre, abbiamo constatato con grande soddisfazione il generale apprezzamento espresso dal tavolo riguardo ai benefici effetti dell’innalzamento della mobilità interregionale al 100%, da noi fortemente voluta.
Al termine dell’incontro l’Amministrazione ha aggiornato la riunione al prossimo 31 marzo, riservandosi di fornire, in quell’occasione, alcune simulazioni relative alle immissioni in ruolo previste per settembre.
