A poche settimane dal referendum, i plessi scolastici si preparano ad aprire le porte a una nuova tornata elettorale e i dirigenti scolastici si trovano, ancora una volta, a dover gestire con cura e competenza una situazione che coinvolge spazi, persone e responsabilità.
Il Dipartimento per il sistema educativo ha trasmesso agli Uffici scolastici regionali la nota del Ministero dell’Interno sulle prossime elezioni amministrative nei comuni delle regioni a statuto ordinario: il voto è fissato per domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, con eventuale turno di ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 giugno. I locali scolastici sede di seggio dovranno essere messi a disposizione delle amministrazioni comunali dal pomeriggio di venerdì 22 maggio fino a martedì 26 maggio, e – ove si svolga il ballottaggio – dal pomeriggio di venerdì 5 giugno fino a martedì 9 giugno.
Il nuovo impegno ricade sulla scuola con tempistiche ravvicinate rispetto alle consultazioni già affrontate, richiedendo ai colleghi di rimettere mano a questioni tutt’altro che semplici rispetto alle quali ci vengono formulate numerose richieste di consulenza: la gestione del personale nei plessi sede e non sede di seggio, il trattamento delle assenze, il riposo compensativo, i permessi per i componenti del seggio, la pulizia e la predisposizione dei locali.
L’ANP è al fianco dei dirigenti anche in questa occasione e lo è su due fronti distinti, entrambi necessari.
Sul piano operativo, non è la prima volta che trasformiamo una scadenza istituzionale complessa in un’opportunità di orientamento concreto per chi la scuola la dirige ogni giorno. Lo abbiamo già fatto in occasione delle precedenti tornate elettorali e lo abbiamo fatto ancora il 9 marzo scorso con il webinar “Quando arrivano le urne: istruzioni per i DS”, un momento di formazione mirato, pensato per offrire ai dirigenti scolastici non solo il quadro normativo aggiornato, ma anche risposte operative alle situazioni più delicate: dalla gestione differenziata del personale tra plessi sede e non sede di seggio, al trattamento delle assenze e dei riposi compensativi, fino ai permessi per i componenti del seggio e agli adempimenti legati alla predisposizione dei locali. La registrazione e le slide sono disponibili sul sito ANP. Si tratta di strumenti di lavoro da tenere a portata di mano nelle prossime settimane.
Sul piano politico, però, l’ANP non si limita ad accompagnare i dirigenti ma contesta apertamente una criticità ancora irrisolta. Come abbiamo più volte ribadito, occorre fare in modo che nessuna scuola venga più utilizzata come seggio, un problema che si ripresenta puntualmente a ogni tornata elettorale e del quale sollecitiamo una soluzione definitiva.
Finché la nostra visione non si tradurrà in scelte concrete da parte del decisore politico, i dirigenti scolastici continueranno a fare ciò che hanno sempre fatto: gestire con professionalità ciò che altri non hanno ancora trovato il modo – o la volontà – di risolvere.
Di conseguenza noi continueremo a stare accanto ai colleghi, con gli strumenti per farlo e la voce per dirlo.
