Antonello Giannelli, Presidente ANP, commenta: “Le nuove Indicazioni nazionali per i licei rappresentano un passaggio significativo nel processo di aggiornamento del sistema educativo, orientando con chiarezza la formazione verso lo sviluppo di competenze critiche, interdisciplinari e coerenti con le trasformazioni della contemporaneità. Si tratta di un impianto culturale apprezzabile, che valorizza l’integrazione dei saperi, rafforza il ruolo della matematica come linguaggio interpretativo e introduce, opportunamente, ambiti innovativi come l’intelligenza artificiale”.
Continua Giannelli: “Al tempo stesso, appare necessario accompagnare questo rinnovamento con adeguate condizioni di sostenibilità. L’ampiezza degli obiettivi delineati richiede infatti un significativo investimento sulla formazione in servizio e una particolare attenzione alla traducibilità operativa delle innovazioni didattiche. In questa prospettiva, non può essere trascurato l’impatto organizzativo sulle istituzioni scolastiche: il rafforzamento della progettazione collegiale e dell’interdisciplinarità comporta un incremento del carico gestionale per dirigenti e staff, nonché un impegno aggiuntivo per i docenti che si colloca entro i limiti contrattuali vigenti, già definiti in 80 ore annue per attività collegiali e di formazione. In tale quadro, il rinnovo del CCNL di comparto 2025/2027, attualmente in fase di negoziazione, rappresenta l’occasione opportuna per una revisione del monte ore, fermo a un’impostazione originaria che non ricomprendeva esplicitamente gli attuali impegni formativi”.
Conclude il Presidente ANP: “Perché le nuove Indicazioni possano esprimere appieno il loro potenziale, è dunque essenziale garantire un adeguato supporto alle scuole, in termini di accompagnamento, risorse e semplificazione dei processi, così da coniugare efficacemente qualità dell’innovazione e sostenibilità organizzativa”.
Francesca Bizzotto, comunicazione ANP, bizzotto@anp.it, tel. 3394549965
