In data odierna, 15 gennaio 2026, l’ANP ha partecipato alla riunione indetta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito avente all’ordine del giorno l’informazione sullo schema di decreto ministeriale concernente l’individuazione delle aree disciplinari finalizzate alla correzione delle prove scritte dell’esame di maturità. Ricordiamo che tali aree devono contenere le discipline dell’ultimo anno dei corsi di studio, raggruppate secondo criteri di affinità riferiti, per quanto possibile, ai loro fondamenti epistemologici ovvero ai rapporti tra di esse.
L’Amministrazione, rappresentata dal dottor Gianluca Lombardo e dalla dott.ssa Flaminia Giorda, ha chiarito che il decreto è la versione aggiornata del precedente D.M. n. 319/2015 – del quale mantiene l’impianto – integrato con i nuovi indirizzi del secondo ciclo di istruzione (liceo scientifico a indirizzo sportivo, liceo del Made in Italy, nuovi indirizzi di istruzione tecnica e professionale etc.). La logica operativa è, come di consueto, ancorata all’accorpamento delle discipline dei vari indirizzi all’interno di due macroaree.
Il decreto prende in considerazione esclusivamente l’assetto ordinamentale, con l’unica eccezione del percorso sperimentale integrato di Conduzione di apparati e impianti marittimi (CAIM)/Conduzione di apparati e impianti elettronici di bordo (CAIE).
L’ANP ha formulato le seguenti osservazioni:
- in relazione al liceo scientifico a indirizzo sportivo, abbiamo rilevato che le Scienze motorie e sportive non sono state inserite nell’area scientifico-sportiva caratterizzante il percorso, preferendo demandare tale decisione alle commissioni d’esame
- rispetto alle novità introdotte con il D.L. n. 127/2025 di modifica dell’esame di maturità, abbiamo evidenziato come la riduzione da sei a quattro materie rischi di compromettere la possibilità di assicurare due docenti in ogni area per la correzione degli scritti, soprattutto per alcuni indirizzi di studio
- un’altra criticità riguarda l’esiguo margine di manovra del Ministero nella scelta delle quattro discipline su cui verterà il colloquio, considerata la necessità di garantire la presenza dei commissari delle materie oggetto di prima e seconda prova scritta.
In risposta, l’Amministrazione ha fornito alcune precisazioni. Con riferimento alle Scienze motorie e sportive, è stato deciso di lasciare alla commissione d’esame la scelta dell’area disciplinare in cui inserirle, al fine di agevolare la presenza di due commissari per area. È stata sottolineata la volontà del legislatore di privilegiare un principio di omogeneità e uniformità a livello nazionale nello svolgimento dell’esame, pur nella consapevolezza dei vincoli connessi alla riduzione dei commissari. Recependo le nostre perplessità, l’Amministrazione si è impegnata a prevedere nel tempo un’alternanza tra le discipline oggetto della prova orale per non penalizzare sempre gli stessi insegnamenti all’interno degli indirizzi di studio.
Forniremo ai nostri iscritti, come di consueto, approfondimenti e formazione sull’argomento, in attesa dell’imminente pubblicazione del decreto ministeriale sul nuovo esame di maturità
