Oggi, 31 marzo 2026, Giancarlo Varlese, Presidente dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico di cui all’articolo 1, comma 1, della legge 4 marzo 2024, n. 25 – istituito con il decreto interministeriale n. 157/2025 – ha dato il via ai lavori dell’organismo presso il MIM.
L’Osservatorio, composto da rappresentanti del mondo della scuola, dei genitori, del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Interno, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’INAIL, ha il compito di monitorare gli episodi di violenza ai danni del personale scolastico, promuovere buone pratiche e proporre all’Amministrazione linee guida per la prevenzione e la riduzione dei rischi.
Durante l’incontro sono emerse proposte relative all’organizzazione dei lavori dell’Osservatorio e alle attività da affrontare in via prioritaria.
L’ANP ha accolto con favore l’avvio dei lavori. La violenza nei confronti del personale scolastico è un fenomeno in crescita che pesa in primo luogo sui dirigenti scolastici, chiamati a gestirne le ricadute organizzative, relazionali e legali con strumenti del tutto inadeguati rispetto all’entità del compito. Come emerso con evidenza dai recenti gravi episodi di cronaca, i dirigenti operano in contesti sociali sempre più complessi e conflittuali, assorbendo tensioni che il sistema non attrezza né riconosce adeguatamente. L’Osservatorio, nella misura in cui contribuirà a rendere sistematica la raccolta dei dati e a tradurli in proposte normative concrete, risponde pertanto a un’esigenza reale.
Tuttavia, la sicurezza del personale scolastico non si esaurisce nella prevenzione degli atti di violenza esterna. Essa include, in misura inscindibile, lo stress lavoro-correlato (SLC) le cui conseguenze sull’equilibrio psicofisico dei dirigenti scolastici sono ampiamente documentate dall’indagine ANP-LUMSA. Di fronte a tali dati, l’ANP ha più volte richiesto all’Amministrazione di avviare il confronto previsto dall’articolo 5, comma 3, lettera d), del CCNL Area “Istruzione e Ricerca” 2019-2021, che impone alle parti di definire “le linee di indirizzo e i criteri generali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ivi comprese quelle concernenti lo stress lavoro correlato”. Abbiamo portato queste istanze anche al tavolo ARAN aperto il 16 marzo 2026 per il rinnovo del CCNL della dirigenza scolastica per il triennio 2022-2024, indicando lo SLC, il diritto alla disconnessione e lo sviluppo del lavoro agile tra i nodi contrattuali irrinunciabili.
L’Osservatorio sulla sicurezza può senz’altro contribuire a rafforzare la consapevolezza istituzionale del problema: abbiamo sottolineato l’esigenza di maggiore attenzione alla prevenzione anche attraverso la formazione e l’aggiornamento del personale della scuola, proprio per i suddetti riflessi sulla sicurezza e sullo stress lavoro correlato. In questa sede sarà possibile elaborare suggerimenti per iniziative a supporto delle istituzioni scolastiche e la diffusione delle buone pratiche. Lo stesso Presidente Varlese, con l’apprezzamento di tutti i componenti dell’Osservatorio, ha previsto riunioni periodiche a breve scadenza per mantenere una elevata efficienza dei lavori, dei cui esiti daremo come sempre conto ai nostri iscritti.
