L’ANP ha partecipato oggi, 4 marzo 2026, alla riunione convocata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito avente all’ordine del giorno la sottoscrizione definitiva del CCNI relativo al riparto e all’impiego delle risorse integrative dei FF.UU.NN. per la dirigenza scolastica, per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.
La conclusione dell’iter negoziale, reiteratamente sollecitata dall’ANP, giunge dopo un inaccettabile ritardo di oltre otto mesi. Ricordiamo, al riguardo, che l’ipotesi sottoscritta il 19 giugno 2025 ha evitato la riapertura di tutti i tavoli regionali.
Il Ministero, rappresentato dalla Dott.ssa Antonella Iunti, Direttore generale per le risorse umane e finanziarie, ha presentato il testo definitivo dell’accordo, vistato dagli organi di controllo. L’ANP, nel sottoscriverlo, ha chiesto all’Amministrazione:
- di interloquire tempestivamente con il sistema di pagamento centralizzato (NoiPA) per prevenire ritardi nell’erogazione degli arretrati, pari in media a circa 1.100 euro lordi complessivi
- di impegnarsi a sollecitare con la necessaria incisività gli organi di controllo affinché vistino celermente il CCNI 2024/25, firmato in ipotesi l’11 settembre 2025
- di costituire il FUN 2025/26 al fine di aprire le trattative per la stipula del relativo CCNI
- di avviare quanto prima la sessione negoziale per la sottoscrizione del CCNI concernente l’assistenza sanitaria integrativa della dirigenza scolastica, in analogia a quanto già avvenuto il 29 dicembre 2025 per il comparto
- di costituire tempestivamente l’Organismo di garanzia previsto dal Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici, anche per prevenire ritardi nei tempi di pagamento della retribuzione di risultato 2024/25
La Dott.ssa Iunti ha fatto presente che l’utilizzo di NoiPA risulta difficoltoso per via delle differenziazioni presenti tra i CC.II.RR., ancora operativi nel periodo di riferimento del CCNI appena sottoscritto. Cionondimeno, ha affermato di voler avviare tempestivamente le necessarie interlocuzioni istituzionali per sondare la fattibilità di tale soluzione che velocizzerebbe l’erogazione degli arretrati. In caso di esito negativo, invierà agli USR una nota recante la quantificazione delle risorse assegnate e le relative indicazioni operative.
Con riferimento al CCNI 2024/25, si è detta consapevole del macroscopico ritardo accumulatosi e si è impegnata a sollecitare gli organi di controllo per renderne più celere l’iter, tenendone informate le organizzazioni sindacali.
Per quanto riguarda gli altri CCNI, ha evidenziato che si deve necessariamente attendere la sottoscrizione definitiva di quello relativo al 2024/25.
L’ANP ha apprezzato l’impegno promesso dall’Amministrazione ma ha duramente stigmatizzato le lungaggini dell’iter di controllo. A nostro avviso, tali eccessi hanno ormai assunto un carattere di scorrettezza e inciviltà nei confronti della categoria.
Informeremo i nostri iscritti degli sviluppi della materia.
