La pubblicazione degli esiti del procedimento di prima attuazione del Sistema nazionale di valutazione dei dirigenti scolastici è ormai imminente.
I colleghi potranno a breve prendere visione del punteggio loro attribuito dal quale discende la retribuzione di risultato spettante.
Siamo consapevoli che questo passaggio rappresenti un momento delicato che può generare aspettative, interrogativi e, in alcuni casi, preoccupazioni. Per questo riteniamo fondamentale ribadire che saremo accanto a ogni collega.
Prima della determinazione definitiva dell’importo economico, infatti, è prevista l’eventuale fase di contraddittorio dinanzi ai Direttori generali degli USR. Questo passaggio è obbligatorio in caso di valutazione negativa ed è comunque attivabile qualora il dirigente ritenga che il punteggio assegnato non rispecchi la qualità, la complessità e l’efficacia della propria azione professionale.
Se il contraddittorio sarà sfavorevole, sarà comunque possibile adire l’Organismo di garanzia per attivare la procedura di conciliazione, ultimo strumento previsto per richiedere una revisione migliorativa della valutazione.
L’ANP sarà al fianco dei colleghi in ogni fase di questo percorso, attraverso il supporto diretto dei presidenti regionali e provinciali, offrendo assistenza, consulenza e accompagnamento consapevole nelle scelte da compiere. Parallelamente, analizzeremo con grande attenzione il numero e i contenuti delle richieste di contraddittorio, perché riteniamo essenziale individuare eventuali criticità del Sistema e contribuire a migliorarlo, nell’interesse dell’intera comunità professionale.
Ribadiamo che la valutazione non è uno strumento punitivo ma deve essere — e per l’ANP lo è sempre stata — una leva di miglioramento continuo della qualità del servizio scolastico. Siamo da sempre orientati in favore della qualità dell’azione educativa e gestionale, nella consapevolezza che solo un sistema che riflette su se stesso possa crescere e rispondere efficacemente ai bisogni degli studenti e delle famiglie.
Allo stesso tempo, la valutazione è un elemento decisivo per rafforzare il ruolo e la funzione della dirigenza scolastica, riconoscendone la centralità strategica nella governance delle istituzioni educative. L’ANP ha sempre sostenuto che senza una dirigenza autorevole, riconosciuta e valutata in modo serio e coerente, non può esistere un sistema scolastico solido.
Ma la valutazione è anche — e lo diciamo con estrema chiarezza — uno strumento fondamentale sul piano sindacale. Essa rafforza in modo decisivo la nostra richiesta di incremento delle risorse destinate al FUN e, in particolare, della retribuzione di risultato, nonché l’armonizzazione retributiva con il resto della dirigenza pubblica appartenente alla medesima area contrattuale. Una valutazione strutturata e riconosciuta rende del tutto indifendibili ulteriori rinvii o alibi sul piano economico: al lavoro, alle responsabilità e ai risultati devono corrispondere risorse adeguate.
Questo obiettivo è da sempre al centro dell’azione dell’ANP, nella convinzione che solo una dirigenza scolastica forte, tutelata e valorizzata anche economicamente possa garantire la qualità del sistema educativo nazionale.
Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione del procedimento di valutazione, mantenendo un dialogo costante con l’Amministrazione per suggerire i necessari correttivi al Sistema e assicurando, come sempre, informazione puntuale, supporto concreto e reale presenza sindacale accanto ai colleghi nostri iscritti.
