A seguito della pubblicazione degli esiti della valutazione dei dirigenti scolastici, abbiamo preso atto dei risultati mediamente eccellenti a livello nazionale, espressione dell’elevata professionalità della categoria e della centralità del ruolo dirigenziale nel sistema di istruzione. L’eccellenza certificata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito rappresenta una testimonianza concreta dell’impegno profuso quotidianamente dai dirigenti nella gestione di realtà complesse, spesso in condizioni operative difficili.
Proprio in ragione di tale quadro, l’ANP ritiene necessario richiamare l’attenzione dell’Amministrazione su alcune criticità emerse nella fase di contraddittorio.
In particolare, ci sono giunte segnalazioni in merito a:
- impossibilità di modificare il testo del contraddittorio dopo il primo salvataggio in piattaforma;
- limitazione a 6.000 caratteri, oggettivamente insufficiente a rappresentare in modo adeguato situazioni professionali complesse.
Tali elementi esigono un celere intervento correttivo affinché il contraddittorio possa svolgere pienamente la propria funzione e garantire un confronto sostanziale e utile.
L’ANP chiede pertanto all’Amministrazione che tali criticità siano risolte in tempi rapidi e che la procedura venga resa maggiormente coerente con i principi di trasparenza ed equità.
Invitiamo i colleghi a trasmetterci tempestivamente le difficoltà rilevate, sia di carattere tecnico che procedurale. Assicuriamo a tutti che le porteremo al tavolo ministeriale di monitoraggio del Sistema nazionale di valutazione con l’obiettivo di migliorarne l’impianto complessivo e la snellezza già dal corrente anno scolastico, così che esso risponda meglio alla complessità della funzione dirigenziale.
L’ANP continuerà a seguire con costanza l’evoluzione del processo valutativo, offrendo pieno supporto ai propri iscritti e operando per la valorizzazione della dirigenza scolastica – anche dal punto di vista retributivo – nonché di miglioramento del servizio pubblico di istruzione.
