Con la Nota n. 70841 di oggi, 26 marzo 2026, a firma della D.G. dell’Unità di Missione PNRR, dott.ssa Simona Montesarchio, il MIM ha ufficialmente fissato al 30 giugno 2026 il termine per l’invio delle rendicontazioni finali (e delle rendicontazioni intermedie delle istituzioni scolastiche che non hanno speso almeno il 90% delle risorse assegnate per ciascun progetto) delle spese di tutti i progetti finanziati con risorse PNRR già conclusi.
Quella che oggi diventa una disposizione formale è una battaglia che l’ANP porta avanti da mesi, concretamente e con voce chiara, al fianco di ogni collega impegnato in questo enorme sforzo attuativo.
Già il 27 febbraio 2026, in occasione della quinta riunione del Tavolo di lavoro sull’attuazione e la rendicontazione del PNRR, l’ANP aveva denunciato con nettezza l’impossibilità di rispettare le scadenze originarie. Avevamo chiesto esplicitamente una proroga significativa, segnalando le difficoltà concrete di molte istituzioni scolastiche: criticità nella piattaforma informatica, complessi adempimenti burocratici e – questione di non secondaria importanza – l’assenza o la nomina tardiva in molte istituzioni scolastiche dei revisori dei conti, senza i quali la rendicontazione non può tecnicamente concludersi.
Avevamo chiesto che la proroga non arrivasse «all’ultimo momento», perché una comunicazione di tal genere avrebbe semplicemente riprodotto lo stesso stato di sofferenza che le scuole stavano vivendo. E anche questa richiesta è stata accolta: è un ulteriore frutto del dialogo costante e propositivo che intratteniamo con l’Amministrazione, difendendo le ragioni dei dirigenti scolastici con serietà e con la consapevolezza di chi conosce dall’interno la complessità del PNRR.
Sappiamo bene quanto i colleghi abbiano lavorato in questi anni: sono stati chiamati a gestire più linee di investimento in contemporanea, a coinvolgere gli stessi studenti su fronti diversi, ad affrontare procedure amministrative di straordinaria complessità, spesso senza un adeguato supporto. Il rischio di inaccettabili penalizzazioni nei confronti di chi ha sempre operato responsabilmente e con professionalità è stato definitivamente fugato e ne diamo atto con soddisfazione all’Amministrazione.
