Oggi, 30 marzo 2026, l’ANP ha partecipato al secondo incontro presso il Ministero dell’istruzione e del merito sulle assunzioni dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/27.
L’Amministrazione, rappresentata dalla Dott.ssa Maria Assunta Palermo, Direttore generale per il personale scolastico e dalla Dott.ssa Maria Teresa Stancarone, dirigente dell’Ufficio II della medesima Direzione generale, ha innanzitutto comunicato la consistenza delle graduatorie attuali.
Nelle graduatorie del concorso ordinario sono ancora presenti 253 vincitori e 127 idonei, per un totale di 380 candidati da assumere; nelle graduatorie del concorso riservato, i vincitori ancora da assumere sono 1564. Il numero di dirigenti da assumere sarà leggermente inferiore, in quanto alcuni candidati sono presenti in entrambe le graduatorie.
Inoltre, l’Amministrazione ha comunicato che procederà alle operazioni di mobilità interregionale e a quelle di assunzione in conformità a quanto previsto dalla legge. In particolare:
- nelle regioni in cui le graduatorie del concorso ordinario sono già esaurite, tutti i posti saranno disponibili per la mobilità interregionale
- nelle regioni in cui le suddette graduatorie non sono esaurite, i posti disponibili saranno accantonati per il concorso ordinario, limitatamente alla consistenza delle relative graduatorie
- nelle medesime regioni, successivamente, si procederà alla mobilità interregionale sul 100% dei posti non accantonati
- successivamente, nelle medesime regioni, fatto salvo l’accantonamento, le eventuali disponibilità residue saranno ripartite fra le due graduatorie secondo la proporzione 60%/40%
Ciò consentirà un numero significativo di assunzioni anche dalla graduatoria del concorso riservato, fino al 40% dei posti ulteriori rispetto al contingente accantonato.
Per quanto riguarda i dati dei collocamenti a riposo, l’Amministrazione ha dichiarato di non poterli ancora fornire, essendo in corso le procedure di validazione delle domande presentate.
L’ANP ha preso atto di quanto comunicato, evidenziando che gli effetti che le norme avranno sulla mobilità e le assunzioni appaiono ora notevolmente più chiari. Tuttavia, abbiamo fatto presenti alcune criticità, manifestatesi negli scorsi anni, che occorre risolvere:
- la richiesta al MEF di nuove assunzioni deve tenere conto della presenza di candidati in entrambe le graduatorie, al fine di evitare che residuino posti vacanti dopo le nomine
- occorre presidiare attentamente la fase della mobilità interregionale, assicurando che tutti i posti che si liberano nel corso del movimento siano immediatamente disponibili per altri aspiranti al trasferimento
- infine, abbiamo ribadito la nostra ferma contrarietà all’indizione di qualsiasi concorso prima dell’esaurimento di tutte le attuali graduatorie.
L’Amministrazione ha confermato che anche quest’anno utilizzerà la piattaforma informatica per la mobilità, potenziata in modo da velocizzare le operazioni, riservandosi di convocare le rappresentanze sindacali non appena saranno disponibili i dati dei collocamenti a riposo.
Terremo costantemente informati i colleghi degli sviluppi in materia.
