L’ANP ha partecipato oggi 25 marzo, presso la sede dell’ARAN, alla seconda riunione del tavolo negoziale finalizzato alla sottoscrizione del CCNL dell’area istruzione e ricerca 2022-2024.

Preliminarmente, l’ARAN, nella persona del Dott. Pierluigi Mastrogiuseppe, ha illustrato l’importo degli aumenti ipotizzabili, identici a quelli corrisposti alle altre aree dirigenziali:

  • per gli anni 2022 e 2023 è prevista la sola indennità di vacanza contrattuale, già erogata;
  • a decorrere dal 1° gennaio 2024, sono previsti 230 euro lordo dipendente per l’aumento della retribuzione tabellare e 90 euro lordo dipendente per l’aumento della parte fissa della retribuzione di posizione.

Tali incrementi, ovviamente, comprendono l’indennità di vacanza contrattuale e la relativa anticipazione. La restante parte delle risorse complessive incrementerà il FUN e, pertanto, sarà oggetto di contrattazione nazionale integrativa.

L’ARAN ha quindi proposto alle rappresentanze sindacali di chiudere rapidamente le trattative e procedere alla stipula dell’ipotesi, rinviando l’esame della parte normativa alla tornata contrattuale 2025-2027.

L’ANP ha accolto favorevolmente l’allineamento delle due suddette voci retributive a quelle percepite dalle altre dirigenze e l’intenzione di sottoscrivere celermente il contratto. Ha ribadito, però, che in sede politica dovrà essere definitivamente affrontata e risolta la questione della piena armonizzazione della parte variabile della retribuzione di posizione nonché di quella di risultato con le medesime dirigenze, specie alla luce dell’introduzione del sistema nazionale di valutazione.

Il prossimo incontro è stato fissato per il 20 aprile.

In tale sede, potenzialmente idonea alla firma dell’ipotesi contrattuale, ripeteremo le richieste di modifica normativa già formulate nella riunione di apertura del 16 marzo.

L’ARAN ha infine preannunciato che presenterà una bozza del CCNL prima della prossima riunione.

Terremo informati i colleghi di tutti gli sviluppi delle trattative.