- i dirigenti vincitori di entrambe le procedure assunzionali, riservata e ordinaria, potranno scegliere liberamente tra le due possibilità;
- è stata prevista la precedenza nei criteri di cui alle lettere c) e d) per le richieste di mobilità espresse da quei dirigenti che, all’esito dei processi di dimensionamento dello scorso anno, erano stati assegnati a sedi scolastiche fuori della provincia di residenza o comunque disagiate, con ciò intendendo scuole della stessa provincia distanti più di 30 chilometri da quella di precedente assegnazione oppure di difficile raggiungimento a causa delle caratteristiche orografiche del territorio.