Una prima, importante vittoria è stata raggiunta.
Grazie alla ferma azione dell’ANP è stata ripristinata l’anticipazione contrattuale del CCNL 2022-2024 – 116,65 euro lordi mensili – che era stata illegittimamente sospesa a partire da gennaio 2026. Dal mese di marzo tale importo torna regolarmente in busta paga e, con un’emissione speciale già visibile su NoiPA, stanno per essere corrisposti anche gli arretrati relativi ai mesi di gennaio e febbraio. Un risultato concreto che dimostra l’efficacia della nostra azione sindacale a tutela dei diritti della categoria.
Ma il quadro è ancora più positivo se si guarda agli arretrati che saranno pagati nei prossimi mesi e che rappresentano un tangibile riconoscimento economico per il fondamentale lavoro svolto dai dirigenti scolastici negli ultimi anni. Per favorire una lettura più agile di tale prospetto, mettiamo a disposizione degli iscritti ANP alcune slide esplicative sui compensi in via di erogazione.
Tali arretrati discendono dall’applicazione dei seguenti contratti:
- CCNI 2020-2023 (sottoscritto definitivamente il 4 marzo 2026)
Grazie alle risorse derivanti dal CCNL 2019-2021, è stato incrementato il FUN dei dirigenti scolastici con decorrenza 1° gennaio 2021. Dal momento che in quegli anni erano in vigore i CIR, la suddivisione dipenderà dalla regione. Valore medio stimato:
1.140 euro lordi per il triennio (con variabilità su base regionale)
- CCNI 2024-2025 (ipotesi sottoscritta l’11 settembre 2025)
Incrementi sulla parte variabile della retribuzione di posizione:
500 euro lordi annui circa, pari a circa 850 euro lordi fino ad aprile 2026
La sottoscrizione definitiva di questo CCNI consentirà anche la liquidazione degli arretrati della retribuzione di risultato per l’anno scolastico 2024-25, una volta conclusa la relativa procedura di valutazione con la definizione di tutte le conciliazioni attualmente in corso. Il valore non è ancora noto ma possiamo stimarne il valore medio:
5.400 euro lordi
Inoltre, sarà corrisposta anche l’integrazione della retribuzione di risultato spettante per le reggenze.
- CCNL 2022-2024 (trattative avviate il 16 marzo 2026)
Sono previsti aumenti strutturali su stipendio tabellare e retribuzione di posizione fissa per tutta l’Area “Istruzione e ricerca”. L’ARAN non ha ancora reso note le risorse disponibili, ma noi stimiamo gli arretrati spettanti al 31 agosto 2026:
6.300 euro lordi
L’ANP si impegnerà con tutte le sue forze per far sì che i colleghi percepiscano tutti questi arretrati – complessivamente prossimi ai 14.000 euro lordi – entro agosto 2026. Evidenziamo, peraltro, che una quota significativa di queste somme sarà soggetta a tassazione separata e quindi molto più vantaggiosa.
Questi risultati, molto concreti, non sono casuali ma sono il frutto dell’azione sindacale costante e determinata dell’ANP. In particolare, continueremo a insistere per:
- chiudere rapidamente tutte le trattative contrattuali ancora aperte
- garantire aumenti strutturali degli stipendi
- assicurare la piena e tempestiva liquidazione di tutte le spettanze arretrate
La tutela della dirigenza scolastica si basa su azioni significative come queste, non certo su proclami tanto roboanti quanto sterili. Come sempre, terremo puntualmente informati i nostri iscritti.
