Con la firma definitiva del CCNL 2022-2024 dell’Area Istruzione e Ricerca si conclude un percorso complesso che ha visto l’ANP impegnata con determinazione, competenza e senso di responsabilità nel rappresentare gli interessi dei dirigenti scolastici.
Sin dall’avvio del confronto negoziale, abbiamo perseguito l’obiettivo di ottenere il miglior contratto possibile nelle condizioni date e fare in modo che le risorse già stanziate arrivassero quanto prima nelle buste paga dei colleghi. Una scelta coerente, fondata sul pragmatismo e sulla consapevolezza che ogni ulteriore rinvio avrebbe penalizzato esclusivamente i dirigenti scolastici.
Nel corso della trattativa l’ANP ha contribuito a migliorare significativamente il testo contrattuale, ottenendo risultati concreti sia sul piano economico che su quello normativo. Tra questi, il rafforzamento della mobilità interregionale, l’ampliamento dei termini per la fruizione delle ferie e dei permessi per lutto, il miglioramento delle disposizioni sul periodo di prova e altri interventi che rispondono a esigenze più volte rappresentate dalla categoria.
L’aumento a regime è di 320,00 euro lordi mensili comprensivi dell’indennità di vacanza contrattuale e dell’anticipazione CCNL. Gli arretrati, calcolati alla data del 31 agosto 2026, ammontano a 6.337,82 euro lordi per tutti i dirigenti entrati in servizio entro il 31 dicembre 2023. Il dettaglio completo delle somme spettanti in base dalla data di immissione in ruolo dirigenziale, o di collocamento a riposo, è disponibile consultando le slide del nostro webinar del 13 maggio scorso.
La conclusione dell’iter contrattuale conferma ancora una volta il valore di un’azione sindacale fondata sulla competenza tecnica, sulla credibilità istituzionale e sulla perseveranza. L’ANP ha sempre privilegiato il confronto costruttivo, senza rinunciare a sostenere con fermezza le proprie posizioni quando necessario, con l’unico obiettivo di conseguire risultati concreti per i dirigenti scolastici.
Ora il nostro impegno è rivolto a una fase altrettanto importante: fare in modo che gli effetti economici del contratto siano resi disponibili nel più breve tempo possibile. L’ANP seguirà con la massima attenzione tutti gli adempimenti successivi alla sottoscrizione affinché gli arretrati e gli incrementi stipendiali siano corrisposti senza ulteriori ritardi.
Allo stesso tempo, continueremo a lavorare perché la prossima stagione contrattuale si apra tempestivamente, senza accumulare nuovi ritardi, e perché trovino finalmente risposta le questioni ancora aperte che riguardano la valorizzazione della dirigenza scolastica.
La firma definitiva del CCNL rappresenta un traguardo importante, ma non un punto di arrivo. L’ANP continuerà a essere, con la stessa serietà e determinazione che hanno caratterizzato questa trattativa, il punto di riferimento dei dirigenti scolastici nella tutela della loro professionalità, della loro dignità e del loro ruolo strategico per il sistema di istruzione.