- D.M. n. 161/2022 – Investimento 3.2, Piano Scuola 4.0: scadenza 30 novembre 2024
- D.M. n. 170/2022 – Investimento 1.4, Contrasto alla dispersione scolastica e riduzione dei divari territoriali: scadenza attività progettuale 31 dicembre 2024
- D.M. n. 65/2023 – Investimento 3.1 Nuove competenze e nuovi linguaggi: scadenza attività progettuale 15 maggio 2025
- D.M. n. 19/2024 Investimento 1.4 bis, contrasto alla dispersione scolastica e riduzione dei divari territoriali: conclusione delle attività non successiva al 15 settembre 2025
- D.M. n. 66/2023 – Investimento 2.1 Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico: scadenza attività progettuale 30 settembre 2025.
- il mancato potenziamento dell’organico del personale ATA, ulteriormente depauperato dall’art. 10, c. 3-bis del decreto-legge n. 71, convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2024, n. 106, a favore degli Uffici scolastici territoriali e regionali con l’impossibilità per le scuole di conferire supplenze sui posti loro sottratti
- l’assenza di istruzioni per l’assegnazione di eventuali nuovi incarichi al personale amministrativo e tecnico necessario allo svolgimento delle attività connesse al PNRR
- l’inesistenza di risorse per disporre l’assunzione temporanea di collaboratori scolastici necessari all’attuazione del PNRR per l’anno scolastico 2024/2025
- la farraginosità delle procedure di erogazione delle successive tranche di finanziamento dei progetti, tale da costringere le scuole a cospicue anticipazioni di cassa – anche pari al 100% delle spese – che ne stanno compromettendo o ne hanno già compromesso l’ordinaria funzionalità (per capirsi, molti colleghi paventano il rischio di tornare a non poter acquistare la carta igienica)
- l’estrema difficoltà per le scuole del primo ciclo, segnalata dall’ANP sin dall’avvio delle attività progettuali, di far fronte a eventuali esborsi attingendo alle sole disponibilità di cassa in quanto notoriamente esigue
- la necessità di compilare check-list sempre nuove che, anche quando previste dalla Circolare MEF-RGS n. 30 dell’11 agosto 2022, sono inserite in piattaforma senza preavviso e rendono più difficoltosa la rendicontazione
- l’impossibilità, per numerose istituzioni scolastiche oggetto di dimensionamento, di operare sui progetti delle scuole cessate, pur dovendone rispettare le scadenze
- lo scarso interesse dei docenti per la formazione e, in particolare, per i percorsi CLIL della linea di Investimento 3.1 poiché non hanno i requisiti richiesti per il relativo insegnamento.
- le summenzionate difficoltà di erogazione e di rendicontazione dei fondi del PNRR siano risolte con urgenza
- le segreterie scolastiche siano dotate del personale necessario per il regolare funzionamento amministrativo e, in particolare, dei DSGA, sempre più irreperibili a causa dell’inefficienza delle procedure di reclutamento
- siano prorogate le imminenti scadenze.