L’ANP ha partecipato oggi, 22 maggio 2026, a una riunione presso il MAECI per il confronto sul contingente ex art. 18 del D.lgs. n. 64/2017 per l’anno scolastico 2026/2027.
L’Amministrazione, rappresentata dal Capo dell’Ufficio V Cons. Amb. Adriana Apollonio, ha comunicato che, per quanto riguarda i dirigenti scolastici, sono pervenute cinque richieste di nuove istituzioni per le sedi di Dortmund (Consolato) con estensione a Colonia, Hannover (Consolato Generale), Mar del Plata (Consolato), Porto Alegre (Consolato Generale) e Sofia (Ambasciata). Nessuna di tali richieste è stata accolta, considerando che lo scorso anno erano già stati istituiti tre posti in più. Inoltre, vi sono due restituzioni a domanda (Johannesburg e Montevideo) e una per termine del mandato (Parigi). Tali posti saranno ricoperti entro la fine dell’anno. Sono stati inoltre accolte le richieste di proroga per alcuni dirigenti scolastici che ne hanno titolo, rispettivamente per le sedi di Chicago, Madrid e Istanbul (2026/2027), Barcellona e Stoccarda (2027/2028).
Per quanto riguarda le numerose richieste pervenute per il personale docente, l’accoglimento è stato limitato a 5 posti, oltre a 3 di lettorato. Sono state disposte, inoltre, 12 soppressioni (sempre di personale docente) e 2 di lettorato. L’organico complessivo, pertanto, è stato ridotto di sei unità con 668 posti totali sui 674 massimi attivabili, in ragione della riduzione delle risorse effettuata dalla legge di bilancio, sia dalle analisi – in particolare per il numero di alunni – effettuate dal MAECI. Ciò non comporterà, tuttavia, esigenze di restituzione ai ruoli metropolitani.
L’ANP, pur comprendendo le esigenze di contenimento della spesa pubblica, ha espresso la propria insoddisfazione per la mancata attivazione di nuovi posti di dirigente scolastico. Tutte le richieste, infatti, erano relative a sedi particolarmente rilevanti per lo sviluppo dell’istruzione e della cultura italiana all’estero. Questa rappresenta uno dei principali strumenti di influenza italiana nei paesi stranieri e la sua limitazione non appare una scelta coerente con la necessità di incrementare quella “diplomazia silenziosa” rappresentata dal nostro sistema di formazione nel mondo.
L’Amministrazione, in sede di replica, ha affermato di tenere in grande considerazione il ruolo dei dirigenti scolastici all’estero e ha ricordato che, nel recente passato, sedi oggetto di soppressione sono poi state recuperate dopo breve tempo. Inoltre, ha manifestato la propria disponibilità ad approfondire il ruolo del dirigente scolastico all’estero, in particolare in merito al rapporto con l’ambasciata o con il consolato di assegnazione.
A margine della riunione, l’ANP ha chiesto notizie sull’indizione delle selezioni per il personale da destinare all’estero. L’Amministrazione, in proposito, ha comunicato che è in corso la rilevazione delle necessità e, comunque, le graduatorie andranno tutte rinnovate in tempo utile per l’anno scolastico 2027/2028. Riteniamo urgente l’indizione delle selezioni, per evitare che – per sopperire all’esaurimento di alcune graduatorie vigenti, sia di dirigenti, sia di docenti – si attinga a graduatorie di aree linguistiche non coerenti con le sedi da assegnare.
L’ANP trasmetterà al MAECI le proprie considerazioni da inserire nel verbale di confronto e terrà costantemente informati i colleghi.