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Dal 3 agosto 2026 valida solo la carta d’identità elettronica: vantaggi per scuole e studenti

Dal 3 agosto 2026 valida solo la carta d'identità elettronica: vantaggi per scuole e studenti

Dal prossimo 3 agosto 2026, tutte le carte d’identità rilasciate su supporto cartaceo cesseranno di essere valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Lo stabilisce l’articolo 5, comma 2, lettera a) del Regolamento (UE) 2019/1157 che ha fissato un termine uniforme di eliminazione graduale per i documenti non conformi agli standard minimi di sicurezza europei. La disposizione non ammette deroghe nemmeno per l’uso esclusivamente nazionale, come ha chiarito il Dipartimento della Funzione Pubblica con nota del 7 agosto 2025, recepita dalla Circolare n. 76/2025 del Ministero dell’Interno. Per i dirigenti scolastici il rilievo pratico è immediato: nel caso di viaggi d’istruzione e Formazione Scuola Lavoro all’estero nonché di mobilità studentesche connesse al programma Erasmus+, deve verificare, già in fase di pianificazione, che gli studenti siano in possesso di una Carta d’Identità Elettronica (CIE) o di un passaporto valido. Una carta d’identità cartacea con scadenza formale successiva al 3 agosto 2026 sarà, da quella data, un documento giuridicamente privo di validità. Un’attenzione particolare va riservata agli alunni stranieri regolarmente residenti in Italia. Questi studenti, se cittadini di Paesi dell’Unione Europea, hanno pieno diritto a richiedere la CIE presso il Comune di residenza, esattamente come i cittadini italiani, e potranno utilizzarla come documento di viaggio all’interno dello spazio Schengen. Per i cittadini di Paesi extra-UE, pur non avendo accesso alla CIE, la scadenza del 3 agosto rappresenta un’occasione per sensibilizzare le famiglie sul rinnovo tempestivo del passaporto nazionale, indispensabile per qualsiasi attività con spostamento all’estero. Vale inoltre la pena ricordare che la CIE non è soltanto un documento di riconoscimento fisico: grazie al sistema CIEid, essa consente di accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione esattamente come avviene con lo SPID. Per le famiglie straniere comunitarie, ottenere la CIE significa quindi disporre di un unico strumento che vale contemporaneamente come documento di identità, titolo di viaggio e credenziale digitale per accedere, ad esempio, al Fascicolo Sanitario Elettronico, ai servizi INPS o alla stessa piattaforma del Ministero dell’Istruzione e del Merito. I dirigenti scolastici sono invitati a segnalare queste opportunità alle famiglie straniere, anche attraverso il supporto dei mediatori culturali ove disponibili, per evitare che alunni regolarmente inseriti nel percorso scolastico si trovino esclusi da esperienze formative di rilievo per mancanza di documentazione valida. Invitiamo pertanto i colleghi a informare tempestivamente le famiglie, in particolare quelle non italofone, in vista delle attività extrascolastiche programmate per l’anno scolastico 2026/2027.