In un mondo attraversato da guerre, emergenze, crisi e profonde incertezze, la scuola riapre le sue porte e continua a trasmettere stabilità e fiducia.
Dirigenti scolastici, docenti e tutto il personale si preparano ad accogliere, anche quest’anno, alunni e studenti. La scuola si dimostra, sempre e comunque, più forte delle sue criticità. E ogni giorno c’è qualcuno che si assume la responsabilità di farla funzionare, di proteggerla, di guidarla e di migliorarla.
La tragedia in corso in Nepal in questi giorni ci offre un esempio di altissimo valore che onora la funzione e il ruolo della dirigenza scolastica.
Il 26 agosto, Rajendra Dawadi, dirigente della Tribhuvan Trishuli Secondary School di Bidur, ha ricevuto l’allarme per una devastante ondata di piena che stava avanzando verso la scuola. Ha avuto pochissimi minuti per decidere. Ha fatto suonare la campanella, ha ordinato l’evacuazione e ha indirizzato studenti e personale verso un luogo sicuro. Poco dopo, l’edificio scolastico è stato travolto dall’acqua, dal fango e dai detriti. Almeno 900 studenti che in quel momento si trovavano a scuola sono stati messi in salvo.
Non si tratta soltanto di un episodio di coraggio.
È un esempio di leadership vera. Di quelle che salvano vite e modificano in positivo la realtà.
Il collega ha saputo individuare segnali ancora incerti, ha analizzato tempestivamente la situazione, si è assunto la responsabilità di una decisione gravosa in assenza di un quadro informativo pieno. Ha scelto di esporsi e di decidere senza garanzie, nell’interesse esclusivo di tutti coloro che fanno affidamento su di lui.
L’ANP si riconosce pienamente nei valori che hanno ispirato l’azione del collega nepalese: persone così rendono il mondo migliore.
Con questo ammirevole esempio in mente, rivolgiamo i nostri più calorosi auguri di buon anno a tutta la comunità scolastica e, in particolare, a chi porta la responsabilità di guidarla quotidianamente.