Con nota n. 158689, trasmessa oggi 7 settembre 2026, il Ministero dell’istruzione e del merito ha disposto la proroga tecnica dell’apertura della piattaforma di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici per l’inserimento delle evidenze fino al giorno 15 settembre 2026.
Si tratta di una decisione che accogliamo con favore, pur segnalando che la maggior parte dei colleghi aveva già completato per tempo tutte le attività di propria competenza. La ragione della proroga risiede infatti, in larga misura, in una criticità non imputabile ai dirigenti scolastici: il mancato rilascio, da parte dell’Amministrazione, del dato relativo agli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV). In corrispondenza di tale dato, i colleghi hanno visto costantemente comparire sulla piattaforma la dicitura “dato in aggiornamento”, senza avere alcuna possibilità di sapere se, per quello specifico indicatore, fosse necessario o meno procedere all’inserimento di evidenze integrative.
Una condizione di incertezza che ha reso difficile orientare con sicurezza il proprio lavoro di verifica e integrazione, proprio nella fase conclusiva del ciclo di valutazione.
Va detto con chiarezza qual è l’origine del ritardo: il mancato rilascio del dato OIV non discende da un’inerzia dell’Amministrazione centrale, bensì dal fatto che ai revisori è stata concessa, in via eccezionale, una nuova finestra temporale per completare le proprie valutazioni. L’Amministrazione, dal canto suo, ha correttamente scelto di tutelare i dirigenti scolastici, disponendo un’analoga proroga a loro favore, cosicché nessuno si trovi penalizzato da un ritardo non proprio: un atteggiamento di attenzione che l’ANP riconosce e apprezza.
Ciò detto, non possiamo fare a meno di rilevare che si tratta della seconda annualità consecutiva in cui le tempistiche di lavoro dei revisori si ripercuotono sui nostri colleghi, generando incertezza proprio nella fase più delicata del ciclo di valutazione. Si tratta di una criticità reiterata che merita la massima attenzione e che richiede, per il futuro, un intervento strutturale volto a garantire il rispetto dei tempi previsti da parte di tutti i soggetti coinvolti nel procedimento di valutazione.
In altre parole, non accettiamo che si chieda solo ai dirigenti scolastici di rispettare la tempistica della valutazione consentendo ad altri di ignorarla con spensieratezza.
L’ANP rimane a fianco di tutti gli iscritti per ogni chiarimento e per ogni forma di assistenza necessaria.