Con la pubblicazione degli obiettivi per l’anno scolastico 2026/27 di cui al D.I. n. 1879/2026 del 7 agosto 2026, si è aperto il nuovo ciclo di valutazione della dirigenza scolastica. L’esperienza del 2025/26 ha insegnato che non basta conoscere gli obiettivi e gli indicatori: è necessario sapere, fin dall’inizio, da quali fonti e con quali criteri i dati verranno rilevati.
Nel ciclo appena concluso, infatti, molti colleghi hanno scoperto l’origine da cui la piattaforma traeva i dati solo al momento dell’accesso, nel mese di maggio, quando l’anno scolastico era ormai alle spalle e non restava più alcun margine per intervenire. Le difformità tra quanto effettivamente realizzato dalle scuole e quanto disfunzionalmente rilevato dal sistema hanno richiesto integrazioni, evidenze e procedure di riesame che si sarebbero potute evitare. Una valutazione corretta deve poggiare su regole conoscibili prima, non ricostruite dopo, e non può essere un aggravio per i dirigenti.
Pertanto, come annunciato nel nostro webinar del 24 settembre, chiediamo all’Amministrazione di intervenire subito, sulla valutazione 2026/27, su quattro punti:
- Per ciascun indicatore va indicata sin da adesso la fonte da cui il dato sarà desunto, come una sorta di “legenda”: la banca dati, la piattaforma, la sezione del PTOF. Quando la fonte è il PTOF e la sezione da compilare manca o non è chiaramente individuabile, occorre precisare dove e come il dato debba essere inserito, così che i dirigenti abbiano chiare indicazioni da seguire e l’attività realmente svolta non sfugga alla successiva rilevazione per un mero problema di collocazione
- L’indicatore sui tempi di ritardo sui pagamenti delle fatture deve essere calcolato sull’intero periodo considerato, ponderando tutte le fatture che vi ricadono. Non è ragionevole calcolarlo come media aritmetica dei valori di due trimestri, perché così facendo si attribuisce lo stesso peso a trimestri con volumi di spesa anche molto differenti e si restituisce un dato che non corrisponde all’andamento effettivo dei pagamenti nel periodo
- Va chiarito quali iniziative rientrino nella nozione di sperimentazione ex 11 del d.P.R. 275/1999, rilevante ai fini dell’indicatore: se soltanto i progetti promossi o autorizzati dal Ministero o anche le attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo che le scuole realizzano nell’esercizio della propria autonomia
- Occorre indicare come debbano essere documentate e dove vadano riportati nel PTOF i contenuti sulle iniziative delle scuole a contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
L’ANP sostiene una valutazione dialogante, capace di valorizzare il lavoro dei dirigenti scolastici, e trasparente, per evitare automatismi insensati e sconosciuti.
Le nostre richieste vanno in questa direzione: regole chiare, note in anticipo e applicate in modo coerente sono la principale garanzia di efficacia del sistema ai fini del miglioramento generale del servizio.