- Azione 1. Relativamente alla piattaforma Unica, oltre alle già collaudate funzioni relative alle iscrizioni degli studenti, le prossime azioni puntano a far diventare tale piattaforma un riferimento per la gestione unitaria del fascicolo dello studente al fine di evitare passaggi di documenti e duplicazioni nell’inserimento dei dati nel passaggio da una scuola all’altra
- Azione 8. Di particolare impatto per le scuole risulta essere la digitalizzazione dei fascicoli del personale delle scuole. Essa riguarderà anche i dati relativi a documenti attualmente in versione cartacea la cui gestione, è stato assicurato, dovrebbe essere condotta principalmente tramite il recupero di banche dati già in possesso dell’Amministrazione, integrate da data base esterni (INPS, MEF, etc.). Lo studio di fattibilità risulta completato e a breve saranno rilasciate nuove funzioni, con previsione di completamento della struttura entro marzo 2026
- Azione 9. Il sistema di gestione degli acquisti delle scuole prevede azioni di coordinamento con Consip e con ANAC per risolvere il problema della qualificazione delle scuole come stazioni appaltanti. Il Dott. Greco ha riconosciuto che si tratta di una criticità di notevole portata che difficilmente verrà del tutto eliminata entro il prossimo 30 settembre, termine della deroga concessa dall’ANAC per alcune operazioni (viaggi d’istruzione e distributori automatici)
- Azione 11. Temporaneamente risolto, salvo casi specifici, risulta il problema della tempestività dei pagamenti degli stipendi dei supplenti brevi. Dei ritardi si potrebbero verificare, ha ricordato l’Amministrazione, nei periodi più delicati di inizio dell’anno scolastico, ma sono in corso interlocuzioni con il MEF per evitarli
- Azione 12. Sulla delicata questione delle rivalse dell’INPS verso le scuole per i ritardati pagamenti di pensioni e TFS/TFR, l’Amministrazione ha ammesso di non aver ancora ricevuto risposte dall’Inps, ma il dott. Greco ha assicurato il massimo impegno da parte del Ministro e da parte sua per trovare rapidamente una soluzione
- Azione 14. Per cercare rendere più coerenti gli interventi dei Revisori dei conti di nomina ministeriale, è prevista l’emanazione di un vademecum e di una check list a uso dei revisori stessi. L’Amministrazione ha programmato anche azioni di coordinamento centralizzato, sempre nell’ottica di una maggiore coerenza degli interventi
- Azione 20. È prevista la graduale completa revisione del SIDI per favorirne l’efficace usabilità da parte degli utenti.
- la previsione della digitalizzazione dei fascicoli del personale dipendente andrebbe attuata con molta cautela e più per il futuro che per il pregresso. È impensabile, infatti, che il personale scolastico possa provvedere a scannerizzare la gran mole di documenti esistenti in tali fascicoli, peraltro sprecando tempo per ottenere risultati verosimilmente poso vantaggiosi
- sulla questione delle rivalse INPS, abbiamo chiesto un deciso intervento dell’Amministrazione, essendo inaccettabile che le disfunzioni della struttura amministrativa delle istituzioni scolastiche siano scaricate sui dirigenti scolastici
- il 30 settembre 2024 le deroghe concesse dall’ANAC, rispetto alla piena operatività del codice dei contratti, avranno termine mentre resterà la difficoltà o, più spesso, l’impossibilità per le scuole di qualificarsi come stazioni appaltanti quale sintomo dell’inadeguatezza della loro struttura amministrativa
- sono necessarie iniziative di accompagnamento rispetto a tutte le misure previste
- se, da una parte, l’idea di dotare i Revisori dei conti di un vademecum sui loro compiti non può che essere apprezzata, sarebbe ancor più apprezzabile se l’Amministrazione provvedesse a pubblicare un vademecum su compiti, responsabilità e scadenze anche per i dirigenti scolastici e i DSGA
- infine, aver dotato le scuole della firma elettronica avanzata semplifica gli adempimenti del personale riguardo la firma dei contratti di lavoro, ma, stante l’attuale previsione del CCNL di comparto, si tratta di un’innovazione non utilizzabile per gli scrutini, dovendosi questi effettuarsi necessariamente in presenza. In proposito, abbiamo chiesto all’Amministrazione di definire in tempi brevi i criteri di cui all’articolo 44, comma 6 del CCNL comparto 2019-2021 per consentire lo svolgimento a distanza delle riunioni degli organi collegiali che rivestono carattere deliberativo.