Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ci ha comunicato oggi, per le vie brevi, che procederà nel mese di giugno al pagamento – in forma massiva e centralizzata – dell’integrazione della retribuzione di risultato dei dirigenti scolastici per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, prevista dal CCNI sottoscritto definitivamente il 4 marzo 2026.
Si tratta di un risultato non scontato che l’ANP aveva formalmente sollecitato lo scorso 5 maggio.
L’erogazione avverrà quindi in contemporanea e in un’unica soluzione per tutti i dirigenti scolastici, senza passare per le Ragionerie Territoriali dello Stato. Questo dà ancora una volta ragione all’ANP che aveva proposto proprio questo sistema centralizzato al fine di accelerare l’iter.
Diamo atto all’Amministrazione di aver mantenuto l’impegno di condurre le necessarie interlocuzioni istituzionali per rendere fattibile tale soluzione attraverso NoiPA.
L’ANP chiede ora di intervenire con la stessa determinazione sull’iter del CCNI 2024/25, ancora privo di risposta dagli organi di controllo: un ritardo del tutto inaccettabile.