L’ARAN ha convocato i sindacati rappresentativi dell’Area Istruzione e Ricerca domani 6 agosto 2026, alle 10.30, presso la sua sede, per la sottoscrizione definitiva del CCNL 2022-2024, ultimo passaggio di un iter negoziale giunto finalmente a conclusione.
Nel corso della trattativa l’ANP ha operato con competenza, serietà e senso di responsabilità, contribuendo in modo determinante al miglioramento del testo contrattuale e alla rapida conclusione del negoziato, affinché i dirigenti scolastici potessero beneficiare quanto prima degli effetti del rinnovo.
La convocazione per la firma rappresenta dunque un risultato importante, frutto di un’azione sindacale coerente e perseverante, sempre orientata alla tutela della categoria e alla ricerca di soluzioni concrete.
Abbiamo già espresso il nostro apprezzamento per la celerità con cui l’ARAN, il MIM e gli organi di controllo hanno provveduto a quanto di loro competenza. Non abbiamo difficoltà a ribadirlo anche oggi ma, al contempo, chiediamo con fermezza di procedere quanto prima:
- all’avvio del tavolo negoziale relativo al CCNL 2025-2027;
- alla sottoscrizione definitiva del CCNI 2024-2025, firmato in ipotesi l’11 settembre 2025 e scandalosamente arenatosi in sede di controllo;
- all’integrazione del FUN con risorse adeguate ad armonizzare la retribuzione della dirigenza scolastica con quella delle altre dirigenze pubbliche e, in particolare, di quelle afferenti alla medesima area contrattuale.
Su quest’ultimo punto, in particolare, non intendiamo tollerare il protrarsi della sussistente iniquità, specie dopo l’entrata in vigore del Sistema di valutazione dei colleghi.
L’ANP vigilerà ora affinché, dopo la rapidità con cui si è concluso l’iter di approvazione del contratto, siano altrettanto tempestivamente completati gli adempimenti amministrativi necessari all’erogazione degli arretrati e degli incrementi stipendiali. I dirigenti scolastici attendono da troppo tempo il riconoscimento economico loro spettante ed è doveroso che possano percepirlo senza ulteriori ritardi, già dal mese di settembre.