Con nota prot. n. 163088 del 15 settembre 2026, il Ministero dell’istruzione e del merito ha disposto un’ulteriore proroga dei termini per la rilevazione, sulla piattaforma PIRECO, dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione da parte dei revisori dei conti. A questi viene concessa una nuova finestra, dal 17 al 20 settembre, per compilare o perfezionare la rilevazione. Ai dirigenti scolastici viene concesso di inserire, sulla relativa piattaforma, eventuali evidenze integrative fino al 23 settembre.
Che l’Amministrazione proroghi un termine entro il quale provvedere a un qualsiasi adempimento è di per sé apprezzabile, sempre e comunque, in quanto favorevole ai lavoratori che devono occuparsene.
C’è però un aspetto che attrae la nostra massima attenzione, quale sindacato maggiormente rappresentativo dei dirigenti scolastici. L’interesse della categoria che rappresentiamo è chiaro: essere valutati nel rispetto delle regole esistenti e percepire il dovuto entro i termini previsti.
Chiediamo dunque – con voce alta e forte – che questa proroga non generi alcun differimento del termine ultimo della procedura. In particolare, il punteggio relativo ai comportamenti professionali e organizzativi di competenza dei Direttori Generali e quello eventualmente riconosciuto in base alle evidenze inserite in piattaforma devono essere attribuiti e comunicati ai dirigenti scolastici entro il 30 novembre 2026.
Inoltre, sentiamo la necessità di richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sul fatto che il Sistema non ha ancora raggiunto un livello di funzionamento ottimale: nessuna procedura di valutazione dovrebbe richiedere ai valutandi un lavoro aggiuntivo come, invece, è accaduto finora.
A tale proposito, l’ANP – che non ha mai dubitato delle ragioni poste alla base della valutazione dirigenziale – chiede che la piattaforma sia finalmente ottimizzata e acquisisca automaticamente tutti i dati necessari, senza costringere i colleghi a caricare “a mano” le evidenze comprovanti i risultati ottenuti, specie perché le disfunzioni del sistema sono del tutto estranee alla loro volontà.
In conclusione, ribadiamo che la serietà e la rispettabilità del Sistema nazionale di valutazione dipendono dalla sua concreta attuazione e non dalla validità teorica delle sue previsioni.