Oggi, 6 agosto 2026, l’ANP ha partecipato all’informativa presso il Ministero dell’istruzione e del merito sulle procedure di mobilità e di assunzione dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/27.
L’Amministrazione, rappresentata dal Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Dott.ssa Carmela Palumbo e dal Direttore generale per il personale scolastico Assunta Palermo, ha comunicato che il Consiglio dei Ministri ha autorizzato l’immissione in ruolo di 365 dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/27; di questi, 19 sono in realtà trattenimenti in servizio (equiparati per legge a nuove assunzioni), mentre un altro posto risulta indisponibile nella regione Lombardia. Il MEF non ha invece accolto l’ulteriore richiesta di 17 posti, che il MIM aveva presentato per sopperire alle prevedibili rinunce di alcuni dirigenti, già in servizio perché vincitori del concorso riservato e in attesa di nomina dalle graduatorie del concorso ordinario.
Le assunzioni dalle graduatorie dei concorsi saranno dunque effettivamente 345, così suddivise:

*I posti sono 18 corrispondenti ai vincitori del concorso ordinario. I restanti 7 sono accantonati per gli idonei, in attesa della fase di merito del ricorso pendente.
Nella ripartizione è stato attribuito al concorso ordinario, regione per regione, il 60% dei posti, fatto salvo il contingente accantonato prima della mobilità; il restante 40% dei posti è stato destinato al concorso riservato. In alcune regioni (Emilia-Romagna, Liguria, Sardegna) l’esaurimento della graduatoria del concorso ordinario consente l’attribuzione di ulteriori posti al concorso riservato.
A giorni, probabilmente il 10 o l’11 agosto prossimi, subito dopo la firma del decreto ministeriale di ripartizione dei posti, sarà aperta la piattaforma per la scelta della regione di assegnazione da parte dei vincitori del concorso riservato, che il Ministero prevede di concludere entro il 14 agosto. Immediatamente dopo la conclusione di tale procedura, ciascun USR pubblicherà appositi avvisi, utili all’assegnazione del primo incarico dirigenziale ai vincitori di concorso.
L’Amministrazione ha poi comunicato che, a fronte dell’esaurimento di tante graduatorie del concorso ordinario, intende avviare una nuova procedura per l’indizione di un nuovo concorso ordinario per dirigenti scolastici che possa soddisfare le necessità assunzionali per i prossimi anni.
L’ANP ha espresso soddisfazione per l’esito della procedura assunzionale che consente la copertura dal prossimo 1° settembre di tutti i posti vacanti e disponibili e manterrà le reggenze (corrispondenti a posti non vacanti, perché occupati da dirigenti in distacco, comando, all’estero ecc.) nel numero fisiologico di circa 300 unità. Nel contempo, abbiamo presentato all’Amministrazione le seguenti osservazioni:
- La mancata autorizzazione del MEF di ulteriori posti per sopperire alle rinunce dei dirigenti costituisce un fatto deludente, rispetto al quale abbiamo chiesto all’Amministrazione di reiterarla per i posti che resteranno vacanti, per tali motivi, dopo la procedura di nomina, in modo da puntare alla totale copertura dei posti vacanti.
- Circa l’indizione di nuovi concorsi ordinari, abbiamo chiesto di evitare l’indizione di concorsi nelle regioni meridionali, al fine di non pregiudicare le legittime aspettative dei dirigenti in servizio alla mobilità interregionale.
- Abbiamo chiesto che una volta assegnata la regione, non vi sia, da parte degli UU.SS.RR., alcuna differenziazione della procedura di affidamento del primo incarico dirigenziale, fra vincitori dell’uno o dell’altro concorso. Tutti i vincitori di concorso, infatti, devono avere pari dignità, indipendentemente dal canale di assunzione.
L’ANP seguirà con estrema attenzione l’intera fase del processo di assunzione, tenendo costantemente informati tutti i propri iscritti.
A seguire, l’Amministrazione, rappresentata dal Cons. Mauro Antonelli, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro, ha comunicato che CONSIP ha aggiudicato la gara per l’attivazione della polizza sanitaria, destinata a tutto il personale delle scuole – dirigenti scolastici inclusi – e del Ministero, a una RTI composta da UniSalute S.p.A., Intesa Sanpaolo Protezione S.p.A. e Poste Assicura S.p.A. Il contratto avrà la durata di quattro anni e la copertura sarà operativa dall’inizio del prossimo anno scolastico. Sono quindi state date alcune informazioni sulle coperture previste per grandi infortuni, non autosufficienza permanente, pacchetti di prevenzione annuali e rimborsi di ticket. La decorrenza delle coperture è prevista dal prossimo autunno. La polizza sarà automatica ma con adesione che dovrà essere attivata da ogni interessato che avrà a disposizione un apposito vademecum.
L’ANP ha espresso soddisfazione per l’avvio della copertura assicurativa sanitaria, benché i massimali e le franchigie imposte possano in qualche modo limitarne i vantaggi. Nel chiedere la rapida attivazione delle coperture previste, riteniamo che occorra trovare risorse sia per ampliare la gamma delle coperture, sia per introdurre anche altri strumenti di welfare, dall’introduzione del buono pasto alla concessione di contributi, ad esempio per la copertura delle spese scolastiche e universitarie dei figli.
Non possiamo condividere, però, la scelta dell’Amministrazione di non procedere alla stipula di un CCNI appositamente dedicato all’area dirigenziale. Quello firmato il 29 dicembre 2025 riguarda solo il personale del comparto e alle relative trattative l’ANP non è stata mai invitata, come del resto non lo sono state le organizzazioni sindacali rappresentative solo dell’area. Tale CCNI prevede espressamente, peraltro, l’applicabilità al solo personale di comparto.
Si tratta di una soluzione anomala rispetto a quelle operate presso gli Enti di Ricerca i cui dipendenti appartengono alla medesima Area contrattuale e per i quali sono stati stipulati contratti comuni al comparto e all’area – con la partecipazione di tutte le organizzazioni sindacali rappresentative dell’uno e dell’altra – oppure si è proceduto a distinti contratti integrativi per il relativo personale.
L’ANP chiede pertanto che sia avviato quanto prima il negoziato per provvedere alla sottoscrizione del relativo CCNI d’area.