Oggi, 30 luglio 2026, il Presidente dell’ANP ha scritto al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Prof. Giuseppe Valditara, per evidenziare alcune criticità organizzative relative all’attuazione dei percorsi di formazione destinati al personale ATA.
Il Presidente, dopo avere espresso apprezzamento per la scelta di destinare risorse significative alla crescita professionale del personale scolastico attraverso il PNRR, il Programma Nazionale e le altre iniziative ministeriali, ha rappresentato che numerosi dirigenti scolastici nostri iscritti hanno segnalato difficoltà dovute alla concentrazione, nello stesso periodo, di percorsi formativi diversi ma rivolti ai medesimi destinatari. Tale situazione rende più complessa l’organizzazione delle attività delle scuole e, soprattutto, limita la partecipazione ai corsi rischiando così di disperdere risorse che potrebbero produrre risultati ben più incisivi.
Sono stati quindi proposti al Ministro alcuni correttivi di carattere organizzativo:
- garantire alle scuole polo una reale flessibilità nella programmazione e nella eventuale riprogrammazione delle attività formative fino al termine del periodo di attuazione dei progetti;
- semplificare le procedure di rimodulazione dei percorsi già avviati;
- estendere la partecipazione anche al personale ATA che entrerà in servizio nel corso dell’attuazione degli interventi finanziati.
Con questa iniziativa, l’ANP conferma il proprio impegno nel rappresentare le esigenze concrete dei suoi iscritti nonché nel formulare proposte realistiche e immediatamente attuabili, per far sì che le risorse stanziate conseguano il massimo effetto possibile e si traducano in competenze effettivamente acquisite da parte del personale, a beneficio del sistema scolastico e di tutta la collettività.