- verificare e aggiornare il Piano per l’Inclusione (articolo 8, comma 1, D.lgs. n. 66/2017 e s.m.i.), assicurando che contempli procedure chiare per l’assistenza igienico-personale
- individuare formalmente il personale incaricato, prevedendo sostituzioni in caso di assenza
- documentare le misure adottate, anche in vista di eventuali controlli o interventi istituzionali che il Garante si è espressamente riservato nei casi di persistente inadempienza
- predisporre l’adeguata sorveglianza sanitaria per il personale incaricato dell’igiene personale.
Il 5 marzo 2026 l’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ha adottato la Raccomandazione n. 2/2026, indirizzata a tutte le istituzioni scolastiche statali, paritarie e comunali. Il provvedimento, riferisce il Garante, nasce da numerose segnalazioni di famiglie di alunne e alunni con disabilità non autosufficienti – per i quali l’assistenza igienico-personale è formalmente prevista nel PEI, nel Progetto di Vita o nei piani assistenziali individuali – che non riceverebbero un supporto adeguato durante l’orario scolastico.
La Raccomandazione ricostruisce il piano normativo e contrattuale in materia. Esso risulta chiaro e cristallino, come da sempre sostenuto dall’ANP. Infatti, l’assistenza igienico-personale prevista nei documenti individualizzati è una prestazione essenziale e immediatamente esigibile: la sua omissione integra discriminazione indiretta (Cass. civ., sez. III, n. 32431/2025) e mancato accomodamento ragionevole ai sensi dell’articolo 5-bis della L. n. 104/1992, del D.lgs. n. 66/2017 e della Convenzione ONU CRPD (ratificata con L. n. 18/2009). Lo stesso CCNL comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, inoltre, attribuisce espressamente ai collaboratori scolastici l’ausilio materiale non specialistico per l’uso dei servizi igienici e la cura dell’igiene personale degli alunni con disabilità: si tratta, pertanto, di mansioni ordinarie, non di interventi straordinari. Infine, la nota MIUR n. 3390/2001 – ancora efficace – fissa in capo al dirigente la responsabilità di garantire l’assistenza attraverso ogni possibile forma di organizzazione del lavoro.
Il Garante invita tutte le istituzioni scolastiche ed educative statali, paritarie e comunali all’adozione “di misure organizzative strutturate e permanenti, anche attraverso accomodamenti ragionevoli, affinché sia garantita, senza eccezioni e senza ritardi, l’assistenza igienico-personale alle alunne e agli alunni con disabilità non autosufficienti per i quali tale necessità sia prevista nei PEI, nei piani riabilitativi individualizzati, nel Progetto di Vita o nei piani assistenziali di riferimento, sia durante l’orario scolastico sia durante le attività educative e ricreative, extra-scolastiche, svolte sotto l’egida degli istituti stessi”.
Per agevolare la presa in carico degli aspetti organizzativi, ricordiamo ai colleghi di: