Facendo seguito alle anticipazioni fornite nella riunione informativa dello scorso 29 maggio (come riportato nel nostro comunicato), il Ministero ha pubblicato il decreto interministeriale n. 118 del 25 giugno 2026 che determina il numero delle istituzioni scolastiche nelle varie Regioni e, di conseguenza, il relativo organico di dirigenti scolastici e di DSGA. Ricordiamo, infatti, che a partire dall’anno scolastico 2024/25 il numero delle istituzioni scolastiche deve essere pari alla consistenza di detti organici. Ciò ha diminuito drasticamente il numero delle reggenze cui oggi si ricorre solo nei casi di comandi, distacchi, utilizzazione all’estero e per necessità estemporanee di sostituzione del dirigente e/o del DSGA.
Dall’esame del provvedimento si evince, come preannunciato mesi addietro dal Ministro, un quadro di stabilità. Gli organici rimarranno infatti, negli anni scolastici 2027/28 e 2028/29, identici a quello dell’anno scolastico 2026/27, con una consistenza pari a 7.389. Solo nell’anno scolastico 2029/30 è previsto un modestissimo decremento di sole 8 unità.
Si tratta di un elemento particolarmente rilevante per i dirigenti scolastici interessati alla mobilità. La stabilità del numero delle sedi disponibili consente infatti di preservare un’ampia platea di posti, evitando le riduzioni che in passato avevano destato preoccupazione tra i colleghi fuori regione e creando condizioni più favorevoli per il rientro a casa di tanti dirigenti che meritano una migliore conciliazione tra esigenze professionali e personali.
A maggior ragione l’ANP continuerà a battersi per portare la previsione contrattuale del futuro CCNL 2025/27 al 100% dei posti vacanti e disponibili.