- almeno il 30% degli istituti italiani aderisca alla Rete regionale SPS e che almeno il 50% dei plessi attui una pratica raccomandata
- la quota di istituti aderenti sale progressivamente fino al 40% entro il 2031, con l’attesa che il 60% dei plessi abbia implementato almeno una pratica raccomandata.
Con l’Intesa Stato-Regioni del 21 maggio 2026 è stato adottato il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031. Non si tratta di un documento sanitario riguardante solo il sistema salute: il PNP assegna infatti alla scuola obiettivi quantificati, con scadenze annuali fino al 2031, e individua nel dirigente scolastico il soggetto istituzionale di riferimento per la loro attuazione.
Il cuore dell’intervento scolastico nel Piano è il Programma Predefinito 1 “Scuole che Promuovono Salute” (SPS) che recepisce e rende operativo con obiettivi misurabili l’Accordo Stato-Regioni del 17 gennaio 2019 (Rep. Atti n. 2/CSR) sugli “Indirizzi di policy integrate per la Scuola che Promuove Salute”. Il modello SPS è fondato sull’approccio globale alla salute raccomandato dall’OMS secondo cui la scuola non è destinataria passiva di interventi sanitari, ma titolare attiva della promozione della salute nel proprio contesto. Il PNP 2026-2031 traduce quindi tale cornice in impegni concreti e verificabili.
Il Piano prevede che entro il 2027: