Il 25 settembre l’ANP, nel chiedere la convocazione del Tavolo tecnico sul PNRR prima della scadenza del 15 ottobre, ha rappresentato le difficoltà delle scuole chiamate a chiudere le rendicontazioni di spesa proprio mentre avviavano il nuovo anno scolastico.
Ebbene, ieri il Ministro Valditara ha preannunciato la proroga di quel termine al 15 dicembre 2026 e oggi, nel corso della conferenza stampa sui risultati ottenuti con il PNRR, ha riconosciuto “lo straordinario lavoro che hanno fatto presidi, docenti, amministrativi e EELL”, evidenziando che si tratta di un risultato che l’Europa ci invidia.
Apprezziamo le parole di gratitudine del Ministro e la sensibilità dimostrata verso le esigenze delle scuole. È il riconoscimento di quanto l’ANP aveva evidenziato con chiarezza: la scadenza del 15 ottobre era troppo stringente per ragioni spesso estranee alla volontà dei dirigenti e del personale coinvolto, a cominciare dai ritardi negli adempimenti dei revisori dei conti. Due mesi in più significano poter completare la rendicontazione con la cura che essa richiede.
Attendiamo ora la formalizzazione della proroga attraverso una specifica nota dell’Unità di Missione per il PNRR che renderà pienamente operativo il nuovo termine per le scuole.
Resta ferma la richiesta di convocare quanto prima il Tavolo tecnico, sede naturale per proseguire il confronto con l’Amministrazione nell’interesse delle scuole e dei dirigenti che le guidano.
L’ANP sottolinea che questo risultato è merito dei colleghi nostri iscritti. Senza la loro fondamentale partecipazione e le circostanziate segnalazioni che ci hanno fornito, non avremmo potuto documentare puntualmente le difficoltà reali delle scuole. Invitiamo tutti a continuare a scriverci (consulenza@anp.it): porteremo al Tavolo, come sempre, la concreta realtà della gestione scolastica.
L’ottima prestazione delle istituzioni scolastiche nella gestione del PNRR ci sprona a sostenere con più forza la nostra rivendicazione di miglioramento delle condizioni retributive della categoria, iniquamente pagata meno di tutte le altre dirigenze pubbliche, e non cesseremo di perseguirla fino al suo conseguimento.