Lo scorso 11 settembre l’ANP aveva denunciato il rischio di interruzione dei collegamenti Internet ad alta velocità realizzati nell’ambito del Piano Scuole Connesse, chiedendo un intervento urgente delle istituzioni competenti. A oltre un mese di distanza, il problema non risulta ancora risolto e richiede una risposta strutturale.
In una società sempre più digitalizzata, disporre di una connessione Internet veloce, stabile, sicura e di elevata qualità costituisce una condizione essenziale per il funzionamento delle istituzioni scolastiche. Le attività didattiche, gli ambienti digitali di apprendimento, i servizi amministrativi e le comunicazioni con le famiglie dipendono sempre più dalla rete. La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale renderà queste esigenze ancora più rilevanti. Non si può investire nell’innovazione tecnologica senza garantire alle scuole le infrastrutture e i servizi necessari per utilizzarla pienamente.
Vi è poi una questione che riguarda direttamente la funzione dirigenziale. Non è accettabile che, dopo aver affidato ai dirigenti scolastici la responsabilità di promuovere la trasformazione digitale delle scuole, li si lasci soli a fronteggiare la scadenza dei finanziamenti di un servizio essenziale, chiedendo loro di individuare autonomamente soluzioni contrattuali efficaci con le scarse risorse dei bilanci scolastici. L’autonomia scolastica richiede poteri, strumenti e risorse adeguati e deve poter contare su una programmazione nazionale lungimirante, capace di assicurare continuità agli investimenti e stabilità alle condizioni operative delle scuole.
Per questo, riteniamo indispensabile una strategia nazionale che assicuri a tutte le istituzioni scolastiche una connettività ad alte prestazioni, con standard di qualità elevati e uniformi, adeguata assistenza tecnica e finanziamenti stabili. Una gestione unitaria consentirebbe, inoltre, di valorizzare gli investimenti già effettuati, ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche e prevenire l’accentuarsi delle disuguaglianze territoriali.
L’ANP chiede pertanto al Governo e al Ministro, per quanto di competenza, di garantire tempestivamente la continuità dei collegamenti in scadenza e di dare concreta attuazione alla terza fase del Piano Scuole Connesse, individuando le risorse necessarie e definendo tempi certi.
Le trasformazioni tecnologiche non si esauriscono mai nella realizzazione delle sole infrastrutture. Esse richiedono, al contrario, la capacità di mantenere queste ultime efficienti, adeguandole nel tempo all’evoluzione delle esigenze educative e organizzative.
L’ANP continuerà a impegnarsi affinché gli investimenti già effettuati siano valorizzati e accompagnati da risorse stabili e adeguate. È anche su questo terreno che si sviluppa la nostra azione a tutela della dirigenza e dell’autonomia: alle responsabilità affidate alle istituzioni scolastiche devono corrispondere le condizioni necessarie per esercitarle pienamente, nell’interesse degli studenti e della qualità del servizio educativo.