- rilevazione delle criticità nelle procedure di gestione del rapporto di lavoro e del contratto (con particolare riferimento alle operazioni di convocazione e stipula) e nei processi di autorizzazione al pagamento e liquidazione delle rate stipendiali
- riprogrammazione dei software operativi attraverso una strategia di envisioning finalizzata alla creazione di un ecosistema digitale integrato, accessibile mediante un unico portale tecnico che consentirà la gestione di tutte le fasi del processo
- messa a punto del prototipo di piattaforma, che da gennaio 2026 sarà testato presso alcune segreterie scolastiche, per poi essere esteso a tutte le scuole a partire da settembre 2026.
- migliorare il sistema mediante lo snellimento e l’efficientamento tecnico delle procedure
- garantire la tempestività dei pagamenti
- deburocratizzare la gestione delle supplenze brevi
- ottimizzare e rendere trasparenti le azioni amministrative nel monitoraggio della spesa pubblica.
- la semplificazione produrrà vantaggi sia per i docenti, con pagamenti più tempestivi, sia per i dirigenti scolastici e gli uffici amministrativi, che opereranno con procedure più snelle e celeri
- appare positiva la scelta del Ministero di abbandonare l’attuale piattaforma per costruirne una completamente nuova, più funzionale e di facile utilizzo, avvalendosi delle ricerche più avanzate nel campo dell’ingegneria informatica già in fase di introduzione nelle pubbliche amministrazioni
- sebbene l’obiettivo sia implementare una piattaforma di semplice utilizzo, sarà comunque necessaria una preventiva e capillare azione di formazione del personale.