L’ANP è stata audita oggi, 13 ottobre 2026, dalla VII Commissione permanente del Senato nell’ambito dell’esame del D.L. n. 170/2026, un provvedimento che contiene numerose disposizioni finalizzate al rafforzamento del sistema nazionale di istruzione del quale abbiamo già pubblicato una valutazione complessiva.
Nel corso dell’audizione abbiamo evidenziato alcune criticità e formulato specifiche proposte emendative, con l’obiettivo di rendere le disposizioni previste dal decreto maggiormente coerenti con l’ordinamento vigente, più efficaci sul piano organizzativo e più sostenibili sotto il profilo gestionale. Ne riportiamo di seguito le più rilevanti:
- La prima criticità concerne il finanziamento del Fondo Unico Nazionale (FUN) destinato alla retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici. Abbiamo segnalato l’impellente esigenza di alimentare il Fondo per mantenere invariati il livello retributivo per l’anno scolastico 2026/2027. In assenza di tale intervento, si determinerebbe una diminuzione delle retribuzioni dei dirigenti scolastici.
- La seconda criticità riguarda l’insegnamento del Latino per l’Educazione Linguistica (LEL) nel primo ciclo di istruzione. Pur condividendo le finalità culturali e formative dell’iniziativa, abbiamo evidenziato una possibile incoerenza con quanto previsto dal decreto di adozione delle nuove Indicazioni nazionali. L’introduzione di un’ora settimanale aggiuntiva richiesta dalle famiglie rischia infatti di determinare un incremento del monte ore curricolare e di generare effetti finanziari non adeguatamente considerati.
Abbiamo inoltre avanzato alcune proposte finalizzate a rafforzare l’efficacia amministrativa e organizzativa delle istituzioni scolastiche:
- estendere la possibilità per il dirigente scolastico di derogare all’obbligo di utilizzare docenti dell’organico dell’autonomia per la sostituzione delle assenze brevi non solo per esigenze didattiche, come oggi previsto, ma anche per motivate esigenze organizzative
- prevedere che, nei casi in cui il Comitato di valutazione dei docenti sia chiamato a esprimersi su un singolo docente, la composizione sia limitata al dirigente scolastico e al personale docente, mantenendo invece la forma allargata per le funzioni di carattere generale
- definire chiaramente la procedura per riconoscere gli effetti economici della formazione volontaria e incentivata, prevedendo che il Comitato di valutazione dei docenti esprima un parere obbligatorio sul superamento delle verifiche ma che il dirigente scolastico se ne possa discostare motivatamente in sede di decisione finale
- introdurre la facoltà, per il dirigente scolastico, di autorizzare in autonomia il pagamento delle fatture commerciali nei casi in cui l’assenza del DSGA si traduca in una violazione dei relativi termini di pagamento.
Continueremo a seguire con attenzione l’iter parlamentare del provvedimento, offrendo il contributo tecnico e professionale che da sempre caratterizza l’azione dell’ANP a tutela della qualità del sistema di istruzione e delle condizioni necessarie per un’effettiva autonomia delle scuole.