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Seconda riunione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico: l’ANP chiede formazione strutturata e attenzione al turn over

Seconda riunione dell'Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico: l'ANP chiede formazione strutturata e attenzione al turn over

L’ANP ha partecipato oggi, 10 giugno, alla seconda riunione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico – organismo istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge n. 25/2024 e del D.I. n. 157/2025 – nel corso del quale sono stati approvati il Programma triennale degli interventi e le modalità organizzative dell’Osservatorio. L’ANP ha espresso apprezzamento per l’impostazione del Programma che individua nella raccolta e nell’analisi strutturata dei dati sul fenomeno violenza il presupposto necessario per qualsiasi intervento efficace. Ha anche sottolineato l’esigenza di una rilevazione più granulare e disaggregata: senza dati precisi e aggiornati, ogni azione di contrasto rischia di restare generica. Le misure inserite nel programma prevedono, inoltre, di accrescere la consapevolezza del fenomeno nelle istituzioni scolastiche, rafforzare il coordinamento interistituzionale e il supporto al personale scolastico esposto al rischio di burnout nonché promuovere il rapporto scuola-famiglia e la diffusione di buone pratiche. Nel merito l’ANP ha richiesto che l’Amministrazione predisponga percorsi di formazione dedicati ai dirigenti scolastici su base pluriennale. Il dirigente è il primo interlocutore istituzionale nella gestione delle situazioni di conflitto – verso studenti, famiglie, personale – ed è esposto in misura crescente a forme di stress e pressione che raramente trovano risposta in percorsi formativi adeguati e continuativi. Una formazione episodica non sarebbe, dunque, sufficiente. Particolare attenzione è stata richiamata sul nesso tra violenza scolastica e contesti di disabilità complessa: i dati INAIL, già presentati nella prima riunione dell’Osservatorio, indicano che una quota significativa degli infortuni sul lavoro riguarda il personale impegnato con alunni con disabilità, con ricadute dirette sul burnout dei docenti di sostegno e dei collaboratori scolastici. L’ANP ha sottolineato come qualsiasi intervento formativo in tale ambito debba tener conto del turn over del personale. Infatti, formare figure destinate a ruotare frequentemente, senza meccanismi di presidio della continuità, disperde risorse e lascia scoperte le scuole. In attesa che gli interventi istituzionali prendano forma concreta, abbiamo già messo a disposizione dei nostri iscritti alcuni strumenti operativi alla cui consultazione rimandiamo: il vademecum “Come gestire in sicurezza e in chiave inclusiva gli alunni con particolari difficoltà” e il miniciclo di webinar “Scuola in ascolto e in sicurezza: dalla prevenzione delle aggressioni alla corretta gestione delle confidenze degli studenti”. Un segnale della direzione in cui l’ANP intende muoversi anche sul piano contrattuale.