La valutazione della dirigenza scolastica non si sottrae alla regola aurea secondo cui per migliorare qualsiasi attività è necessario analizzare l’accaduto, individuarne le criticità e apportare le migliorie del caso.
Riteniamo dunque necessario che l’Amministrazione avvii prima possibile il confronto sindacale relativo al monitoraggio del primo anno di applicazione del Sistema nazionale di valutazione – cioè il 2024/25 – dei risultati dei dirigenti scolastici.
Confronto che, in effetti, avevamo già richiesto lo scorso 8 maggio ai sensi dell’articolo 5 del CCNL 2019-2021 ma il cui svolgimento è diventato impellente proprio perché gli esiti del monitoraggio stesso possono – e anzi devono – concorrere al miglioramento del successivo ciclo valutativo.
Peraltro, siamo ormai prossimi al termine (ordinatorio) del 31 luglio per l’individuazione, mediante decreto interdipartimentale, degli obiettivi relativi al prossimo anno scolastico.
Riteniamo quindi opportuno trattare i due aspetti contestualmente, nell’ambito di un incontro con l’Amministrazione. Questo sarebbe pienamente coerente col principio di buon andamento enunciato in apertura. In particolare, chiediamo di conoscere:
- il dettaglio dei dati rilevati (distribuzione dei punteggi, indicatori più critici, frequenza dei mancati raggiungimenti, esiti delle conciliazioni);
- la tempistica del pagamento della retribuzione di risultato;
nonché di:
- snellire le procedure per l’autorizzazione delle rate dei contratti di supplenza breve e saltuaria;
- applicare, come da D.M. n. 47/2025, il vincolo dell’unico obiettivo sanabile solo a quello effettivamente non raggiunto, senza estenderlo agli obiettivi raggiunti ma non rilevati;
- rendere la piattaforma maggiormente dialogante per la rilevazione dei contenuti del PTOF, superando il farraginoso meccanismo che ha costretto tanti colleghi a dover faticosamente inserire numerose evidenze.
Chiediamo altresì di definire gli obiettivi per l’anno scolastico 2026/27 tenendo presenti tali criticità, adottando e pubblicando entro il termine previsto il relativo decreto interdipartimentale.
Confidiamo nella disponibilità dell’Amministrazione ad accogliere le nostre richieste e, come sempre, terremo informati i nostri iscritti su ogni successivo sviluppo della questione.