Oggi, 10 giugno 2026, l’ANP ha partecipato al
secondo incontro di confronto presso il Ministero dell’istruzione e del merito sulle procedure di mobilità dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027.
In premessa l’Amministrazione, rappresentata dalla Dott.ssa Maria Assunta Palermo, Direttore Generale per il personale scolastico, e dalla Dott.ssa Stancarone, Dirigente dell’Ufficio II, ha ringraziato le organizzazioni sindacali per le osservazioni e i suggerimenti formulati di cui in parte si è tenuto conto. Nello specifico:
- sono state distinte le competenze in capo alle Regioni e agli USR. In particolare, si è chiarito che le Regioni hanno competenza solo sul dimensionamento della rete scolastica, mentre le assegnazioni di incarichi ai dirigenti sono di esclusiva competenza statale
- è stato innalzato a cinque, anziché quattro, il numero massimo di regioni esprimibili per la mobilità interregionale
- è stato precisato che le sedi nominali devono essere disponibili all’inizio delle operazioni di mobilità
- sono state confermate alcune disposizioni favorevoli, già introdotte lo scorso anno scolastico grazie all’ANP, come quella sulla precedenza ai dirigenti scolastici che, a seguito di dimensionamento, sono stati assegnati ad altra provincia o a sede disagiata.
Le scadenze sono state così definite dal Ministero:
- 1° luglio 2026 – termine per la presentazione delle istanze di mobilità da parte dei dirigenti
- 7 luglio 2026 – termine per la comunicazione di accoglimento (o di non accoglimento) della domanda di mobilità interregionale da parte degli USR
- 10 luglio 2026 – termine per la valutazione delle domande di mobilità interregionale, secondo l’ordine di priorità indicato
- 15 luglio 2026 – completamento di tutte le operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali
L’ANP, esprimendo apprezzamento per le migliorie apportate al testo, ha ribadito l’esigenza che i punteggi di complessità delle istituzioni scolastiche siano resi noti con congruo anticipo rispetto al termine per la presentazione delle istanze di mobilità, affinché i colleghi possano decidere cosa fare con tempi distesi e con un completo quadro informativo.