«L’ondata di calore che sta interessando gran parte del Paese sta creando condizioni di forte disagio per studenti, commissari e personale scolastico impegnati negli esami», lo afferma Antonello Giannelli, Presidente nazionale ANP. «In numerosi istituti le temperature nelle aule superano livelli che rendono difficile mantenere la necessaria concentrazione e garantire il benessere psicofisico di tutti i partecipanti.»
«L’emergenza climatica non può più essere considerata un evento episodico», commenta Giannelli. «È necessario avviare una riflessione strutturale sull’edilizia scolastica e sulle modalità organizzative degli esami di maturità, affinché il diritto allo studio e il diritto alla salute siano sempre garantiti. In questo quadro, l’efficientamento energetico degli edifici scolastici e il progressivo ricorso a fonti di energia pulita non sono opzioni rinviabili: rappresentano al tempo stesso una risposta concreta al disagio termico e un investimento di lungo periodo sulla sostenibilità del sistema. Le risorse già disponibili — a partire da quelle del PNRR — e quelle future devono essere orientate con priorità verso questo obiettivo.»
«Nel frattempo», conclude il Presidente, «possiamo suggerire qualche accorgimento per consentire uno svolgimento delle prove quanto più possibile in condizioni di sicurezza: anticipare l’orario delle prove orali alle prime ore del mattino, utilizzare — ove disponibili — locali climatizzati diversi dalle aule ordinarie e assicurare la fornitura di acqua a tutti i presenti.»
Francesca Bizzotto comunicazione ANP, bizzotto@anp.it, tel. 3394549965