- di fornire in tempi rapidi le informazioni sulle fasce di complessità in cui ricadranno le singole istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2025/26, trattandosi di indicazioni imprescindibili per orientare i dirigenti nelle procedure di mobilità;
- di rendere trasparente il meccanismo per la determinazione della quota di posti da assegnare alla mobilità interregionale.